Film
Marc Webb
Biancaneve
-
Elisa Torsiello
- 25 Marzo 2025
Poteva sovrastare la tempesta di polemiche che l’aveva travolta ancor prima della sua uscita al cinema, Biancaneve. Poteva mettere a tacere ogni dubbio sulle scelte di casting, rispondere a quella accusa di “politically correct” che rimbombava nelle critiche. Poteva farlo… bastava poco: bastava una performance solida, una regia coinvolgente, una CGI capace di immergere lo spettatore in un mondo credibile, e un montaggio che infondesse ritmo a un’opera destinata a un universo musicale. Eppure, quel fischiettio che avrebbe dovuto risvegliare la Disney da un lungo sonno oscuro, da anni dominato da incubi, è diventato solo rumore assordante, un sibilo fastidioso, un urlo che preannunciava l’insuccesso di un’opera troppo frammentata, priva di coesione.
Biancaneve non funziona, e non perché sia distante dal suo originale. Non funziona perché non è riuscita a comprendere e valorizzare i punti di forza del classico, a intrecciarli con una contemporaneità che, in quelle dinamiche, trova ancora il suo riflesso. Biancaneve ha spezzato quel riflesso, frantumando ogni possibilità di confronto tra il mondo antico e quello moderno, tra il magico e l’umano, tra la fantasia e la realtà.
A nulla servono i (pochi) tentativi del regista Marc Webb di donare vivacità alla sua pellicola. Le espressioni esagerate, i gesti forzati delle protagoniste sono l’ultima spinta che fa precipitare Biancaneve giù da un burrone scavato da polemiche e pregiudizi che l’opera non ha saputo sfidare, ma anzi, ha confermato.
Filmografia
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