The Who live al Parco della Musica di Milano (2025)
Con il concerto di martedì 22 luglio al Parco della Musica di Milano, gli Who hanno chiuso la doppietta italiana del loro tour d’addio, The Song Is Over, cominciato due giorni prima a Piazzola sul Brenta. Un saluto potente, sentito, malinconico, nello spirito della canzone che dà il titolo al tour, tratta da Who’s Next e scelta come sigillo di un percorso che ha definito la storia del rock britannico.
La formazione guidata da Roger Daltrey e Pete Townshend è salita sul palco con lo stesso repertorio della data padovana: una scaletta che intreccia oltre mezzo secolo di carriera, dalle radici mod all’ambizione operistica, dalla potenza degli inni da stadio alla riflessione esistenziale dei brani più tardi. In apertura, come da tradizione, I Can’t Explain – dedicata al compianto Ozzy Osbourne – e Substitute, seguite da Who Are You, Love Ain’t for Keepin’ e Bargain.
Proprio come a Piazzola sul Brenta, è stato un concerto intenso ed emozionante, penalizzato solo da trascurabili problemi tecnici (un guasto alla chitarra di Townshend su I’m One, risolto rapidamente) e da una resa vocale di Daltrey affaticata nelle battute finali. Il tutto al netto dei limiti strutturali della location milanese: volumi contenuti per via delle disposizioni comunali, audio non sempre nitido e un’acustica compromessa dalla vicinanza con l’aeroporto, elementi che però non hanno scalfito la forza del repertorio e il coinvolgimento del pubblico.
Tra i momenti più significativi, il ritorno in scaletta di I’ve Had Enough, assente dai live dal 2013, e un’incursione sostanziosa nel repertorio di Quadrophenia con The Real Me, 5:15 e I’m One. Da Tommy sono arrivate Pinball Wizard e See Me, Feel Me, mentre il finale ha radunato in sequenza Baba O’Riley, You Better You Bet, Eminence Front e Won’t Get Fooled Again, prima della chiusura simbolica con The Song Is Over.
Nonostante il cambio dell’ultimo minuto alla batteria – via Zak Starkey, dentro Scott Devours, già nella band solista di Daltrey – il suono è rimasto saldo e compatto, a conferma della tenuta live della band, anche in zona crepuscolare.
Dopo Milano, il tour proseguirà in Nord America dal 16 agosto (prima tappa a Sunrise, Florida) e si concluderà il 28 settembre alla MGM Grand Garden Arena di Las Vegas. Tra gli ospiti annunciati per le prossime date: Billy Idol, Booker T. Jones, Joe Bonamassa, Tom Cochrane e Feist. Per ora nessuna conferma su eventuali appuntamenti nel Regno Unito o nel resto d’Europa. Intanto, Roger Daltrey è stato ufficialmente insignito del titolo di cavaliere.
Foto gallery di Andrea Leone.
Contest
Tour










