Album

DJs On Film

8 Dicembre 2023 house

A tre anni dall’ultima release, torna la mitica sigla capitolina Tiger & Woods. È sempre un 12″ quello che abbiamo tra le mani, il titolo è DJs On Film e la label è ancora la loro, così come di assoluta proprietà del duo è quel massacrante tocco tra house, boogie e french (ma in questo caso faremmo meglio a dire italian) touch tagliato su sample lavorati a mestiere, che sin dai mitologici esordi con quella serie di bianconi pubblicata nell’anonimato e un fortunato album d’esordio (Through The Green), ha portato la tigre in giro per le consolle di tutto il pianeta.

Di mezzo, più o meno dopo l’uscita della seconda prova lunga On The Green Again (2016), Larry e David hanno man mano modellato un suono sempre meno fedele a quello iniziale, focalizzandosi più su quell’italian drama – con tanto di full length dedicato, A.O.D. – scalpellato di italo disco con nervature WBMX, vedi l’ultimo Boot & Heel (2020) che sublimava quell’importante parte di percorso ma allo stesso tempo segnava l’inizio di un rallentamento dell’attività discografica. Ma i due non sono certo restati con le mani in mano: uno ha mandato in stampa gli ottimi The Wildlife of the Quieter Ones e Shuffling The Cards Again, l’altro ha intensificato le escursioni in solo esplorando mondi polverosi di strumentali, boom bap e gustosissime colonne sonore per podcast sportivi.

Riabbracciati finalmente a quattro mani macchine e strumenti, i ragazzi dietro il leggendario golfista statunitense si riaffacciano ora lì dove tutto è cominciato. Chiamatela come volete, facile definirla operazione nostalgia del caso o furba mossa per gli aficionados della prima ora, ma sta di fatto che la coppia non ha perso mezza unghia del proprio talento, questo è materiale pronto uso che in pista ti manda avanti nei secoli dei secoli, tra loop in crescendo (Sue Me) e groove essenziali e micidiali (16 Red) impacchettati per le pennette di DJ house, techno o disco che sia, pagando il giusto e forse involontario pegno a quei due transalpini lì (Chicken Bone), ma senza il pericolo derivazione dietro l’angolo. E poi c’è lei, la musa del progetto, ‘EM, che sarebbe bello ascoltare più spesso per cullarsi per bene su certe malinconie fuori dal tempo (License To Vibe). Bentornati.

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 Sue Me
  • 2 License To Vibe feat. 'Em
  • 3 Chicken Bone
  • 4 16 Red
SentireAscoltare

I più ascoltati