Album
God Spill
-
Giuseppe Zevolli
- 6 Luglio 2026
Dietro al nome Victoria Mingot si cela l’artista originaria del Queens e di stanza a Copenhagen responsabile di St Agnis, uno dei progetti acid techno più brutali degli ultimi anni e nome di punta dell’etichetta 5 Gate Temple di John T. Gast dal 2022.
Nonostante God Spill rappresenti un radicale sconfinamento in un mondo parallelo, quello di un impressionistico folk a tinte fosche, i micidiali beat techno di St Agnis e le improvvisazioni per chitarra classica di Mingot condividono più di un tratto distintivo: riferimenti incrociati alla sfera sacra, un gusto per la dissonanza e manifestazioni canore talmente improvvise da sembrare quasi fuori contesto (si mettano a confronto in plenitude of the harvest, da God Spill, e Just As I Begin, da PSALMS OF AGONY, uscito a Gennaio).
Laddove il brano trainato da voce e chitarra gonna run thru these trees compariva come una vera e propria eccezione in PSALMS OF AGONY, God Spill ne espande le possibilità in un movimentato set di 40 minuti tra astruse, intangibili composizioni à la Jandek (leaking God or nothing), sincopati mantra psych-folk senza tempo (una om dhyana che ci riporta al new folk spiritico del revival del periodo 2005-2009) e occasionali, melodici cenni a possibili vie d’uscita dal caos (before you fly).
Tracklist
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Discografia
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- 1 one
- 2 zero sensuality
- 3 i saw the sign
- 4 om dhyana
- 5 the vow
- 6 iterniti
- 7 the convoy
- 8 dreamchzz
- 9 in plentitude of the harvest
- 10 leaking God or nothing
- 11 before you fly
- 12 twelve
