Album
Javelin
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Edoardo Bridda
- 17 Agosto 2023
Dopo collaborazioni e progetti improntati sulla musica classica contemporanea e le colonne sonore, Sufjan Stevens torna nei panni più amati dai fan (e dalla critica), quelli di folksinger delicato e intimista.
Javelin è il titolo della prova che intende riprendere la vena del fortunato Carrie & Lowell e lo si comprende fin dalla scelta del singolo che la presenta, So You Are Tired, una ballata al piano che in seguito si sviluppa con una partitura di chitarra e l’aggiunta di un coro. L’afflato, riconoscibilissimo, è quello con il quale il Nostro si è fatto conoscere fin dai tempi di Greetings From Michigan. Segue l’acustica e bucolica Will Anybody Ever Love Me? con il medesimo arrangiamento ma a parti invertite: sono chitarra e mandolino a guidare la melodia di un brano dall’arrangiamento maggiormente corale/celestiale eppur sempre terrigno. Terzo e ultimo estratto prima della pubblicazione del disco è A Running Start, che segue lungo le medesime coordinate estetiche.
Ad accompagnare Stevens nella realizzazione delle 1o composizioni una serie di amici quali Adrienne Maree Brown, Hannah Cohen, Pauline Delassus, Megan Lui, Nedelle Torrisi e Bryce Dessner dei National, presente come chitarrista acustico e elettrico in Shit Talk. Sufjan ha inoltre personalmente realizzato il libretto che accompagna la versione fisica del lavoro, un vero e proprio concept artistico di 48 pagine con collage e lavori realizzati ad hoc.
Coglie come un fulmine a ciel sereno il post pubblicato a settembre in cui artista comunica di trovarsi in un centro riabilitativo dopo aver rischiato la vita a causa della sindrome di Guillian-Barre. “La maggior parte delle persone che soffrono di questa malattia imparano nuovamente a camminare entro un anno per cui sono cautamente ottimista”, scrive Stevens, sottolineando comunque la severità della sua condizione e la lentezza del processo di guarigione (“sarà un processo molto lungo che richiederà pazienza e molte energie”).
Sempre quest’anno Stevens ha pubblicato Reflections, lavoro al pianoforte realizzato assieme a pianisti/interpreti/esecutori professionisti Timo Andres (già collaboratore in The Decalogue) e Conor Hanick. Mentre del 2022 è A Beginner’s Mind, l’album nato dalla collaborazione del suo più fedele seguace, Angelo De Augustine.
Il nuovo Javelin è più propriamente il successore del tastieristico/sintetico The Ascension, il disco uscito nel 2020 recensito su queste pagine da Stefano Solventi.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Goodbye Evergreen
- 2 A Running Start
- 3 Will Anybody Ever Love Me?
- 4 Everything That Rises
- 5 Genuflecting Ghost
- 6 My Red Little Fox
- 7 So You Are Tired
- 8 Javelin (To Have and to Hold)
- 9 Shit Talk
- 10 There’s a World
