Album
Spiralis Aurea
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Noemi Mazzon
- 16 Febbraio 2022
Stefano Pilia, chitarrista e compositore elettroacustico, torna con il doppio LP solista, Spiralis Aurea, il 15 marzo 2022 via Die Schachtel. Si tratta del terzo lavoro del musicista per la label milanese, dopo i precedenti Action Silence Prayers (2008) e In Girum Imus Nocte Et Consumimur Igni (2019), e segue di un anno la pubblicazione di Try Again, album collaborativo condiviso con lo sperimentatore statunitense John Duncan.
Le dodici tracce che lo compongono «esplorano i concetti di spiritualità, geometria sacra, esperienza collettiva e connessioni elusive tra natura e genere umano» e sono state registrate avvalendosi della collaborazione di nomi noti del panorama musicale italiano come Alessandra Novaga, Iosonouncane, Silvia Tarozzi, Mattia Cipolli, Ensemble Concordanze, Elisa Bognetti, Enrico Gabrielli, Valeria Sturba, Giuseppe Franchellucci, Adrian Utley e Cecilia Stacchiotti.
Le radici dell’opera affondano nel lungo e personale impegno di Pilia nello spirituale e nell’epifania avuta durante una visita al cimitero del Passo della Futa, luogo di riposo dei soldati tedeschi uccisi in Italia durante la seconda guerra mondiale. Profondamente commosso, il musicista ha cominciato a riflettere sui significati profondi che giacciono sotto la geometria della struttura: «un luogo “attraversato” da pensieri sul paesaggio, la storia, i simboli, i riti. Un’opera che offre una riflessione sulla vita e sulla morte. Una preghiera per i vivi e per i morti».
Il titolo dell’album è direttamente ispirato al concetto di spirale aurea – nota anche come sezione aurea, rapporto aureo, media aurea o proporzione divina – una formula matematica e forma geometrica che possiede un significato sia mistico che creativo. Ogni composizione è stata realizzata a partire da una figura o da un processo geometrico e simbolico, disegnato da Pilia, che lentamente si traduce in organizzazioni sonore tangibili, «una serie di meditazioni sonore volte a incoraggiare l’ascolto attivo».
Evocando echi di musiche antiche tramite tonalità ottimistiche e lungimiranti e arrangiamenti pensati per un’apposita strumentazione – doppio quartetto di violoncelli e basso, quartetto di corni e organo basso, quartetto d’archi, quartetto d’archi e organo, quartetto di violoncelli, organo solo, violoncello solo e sintetizzatore, quartetto di chitarre elettriche, quartetto di chitarre e sintetizzatore, pianoforte e violino – Pilia scolpisce una sorprendente intersezione tra processo acustico ed elettroacustico, drone e musica da camera. Un approccio che canalizza il letterale e l’astratto nella ricerca di un ordine e di un significato superiori all’interno di un mondo caotico e incerto.
Die Schachtel
Ad anticiparlo, Crux, intensa traccia minimalista per archi che sovrappone dissonanze e armonizzazioni costruendo un particolare e suggestivo equilibrio. Ascolto in calce nella sezione Streaming.
L’album esce in doppio vinile color oro in edizione deluxe limitata a 205 copie, accompagnato dall’artwork originale di Bruno Stucchi/Dinamomilano, un disegno liberamente ispirato alla planimetria del Cimitero della Futa, stampato con una macchina tedesca del 1915 e con una lamina d’oro dipinta e applicata a mano che brilla su una carta materica color ruggine di ispirazione francescana. Pre-order già disponibile.
Riguardo a Stefano Pilia, sulle nostre pagine potete recuperare, tra le altre, la recensione del sopracitato Try Again, firmata da Massimo Onza, come anche quella di In Girum Imus Nocte Et Consumimur Igni, curata da Stefano Pifferi. Su SA potete inoltre leggere l’intervista al progetto UNO nel Tutto, reincarnazione della storica formazione italiana nata dalle ceneri dei napoletani Osanna e che vede coinvolto anche Pilia.
Tracklist
Streaming
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Discografia
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- 1 CRUX
- 2 CODEXIII(+)
- 3 IMAGO
- 4 ASCENSIO
- 5 SPIRALIS
- 6 AUREA parte I
- 7 CODEXIII (O)
- 8 OUROBOROS
- 9 HANNAH
- 10 CODEXIII (())
- 11 AUREA parte II
- 12 XIII
