Album

The Scandal of Time

Shackleton
10 Novembre 2023 ambient bassmusic elettronica downtempo

Shackleton è di nuovo tra noi. L’ultimo full-length, Departing Like Rivers, risale al 2021, ed era stato un disco multisfaccettato, nel tipico stile del produttore britannico. Se nel precedente Death by Tickling del 2022 (realizzato unendo le forze con il giapponese Scotch Rolex) ci aveva consegnato un tribalismo orientato alla cupezza e a una pista da ballo desiderosa di bassline forti, The Scandal of Time arriva alle nostre orecchie con una morbidezza e un’accessibilità quasi insolite.

L’attitudine meditativa – che ricorda i lavori di Steve Roach e Robert Rich dei 90s – è più accentuata. Ai passaggi più scuri (Wrecking Ball, Faraway Flowers), se ne avvicendano altri caratterizzati da un’inedita linearità. Shackleton ritorna al dub per aprirsi a immaginari in cui sentiamo una natura compromessa, come suggeriscono l’artwork in copertina e alcuni brani (There Is A Seed), ripiegando, al solito, su una commistione di stili non-occidentali dal gusto sciamanico.

Sigillo di garanzia è sempre la psichedelia, qui declinata su un folklore arcano e retrofuturista, come è esplicito in Es fiel ein Reif, dove la collaboratrice Anna Gerth recita un poema dello scrittore tedesco del diciannovesimo secolo Anton Wilhelm von Zuccalmaglio.

Sulla carta sarà il suo ultimo album per qualche anno, ma il tutto lascia spazio ad interpretazioni premonitrici di un nuovo ciclo di opere di un artista che ha sempre posizionato i suoi lavori all’interno di strutture – anche visive – ben precise, pur muovendosi volutamente in senso anti-narrativo e cross-genere.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Eine dunkle Wolke
  • 2 There is a Seed
  • 3 The Dying Regime
  • 4 Es fiel ein Reif
  • 5 Faraway Flowers
  • 6 Wrecking Ball
  • 7 Abend wird es wieder
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