Album
Love's Holiday
-
Tommaso Iannini
- 22 Luglio 2023
A ben sei anni da Thin Black Duke tornano con un album di studio gli Oxbow, il quartetto di San Francisco del cantante Eugene Robinson e dei suoi compagni Dan Adams, Greg Davis e Niko Wenner, di cui nel frattempo era uscito anche l’ottimo album dal vivo An Enternal Reminder of Not Today/Live at the Moers che documenta un concerto del 2018 tenuto insieme al compianto Peter Brötzmann.
Se Thin Black Duke, era un “segnale di vita sicuramente sì, lanciato da un pianeta che un tempo era noise e, oggi, è forse qualcos’altro”, come scritto in sede di recensione da Andrea Macrì, Love Holiday accentua questa se possibile questa sensazione. Si parte, è vero, da un noise-rock tecnico e articolato come quello dei Jesus Lizard – è impossibile non pensare a loro ascoltato l’iniziale Deahead – e si ritorna alle familiari sonorità blues piene di fratture e asperità (The Second Talk) che talvolta convivono con cupezze dark (Icy and Crystalline).
Ma è proprio nel già citato pezzo iniziale che si intuisce anche qual è l’altra grande direttrice di questo lavoro: la melodia, storta e macerata proprio in Deadhead, che lentamente prende piede – in un deliquio atmosferico come quello di Lovely Murk, dove compare come ospite alla voce Kirstin Hayter, in arte Lingua Ignota – fino a diventare l’assoluta protagonista di 1000 Hours o All Gone, dove tra echi post-grunge (diremmo quasi di Pearl Jam), la musica degli Oxbow si colora di un romanticismo capace addirittura di sorprendere chi ne ignorava o sottovalutava la notevole versatilità musicale.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Dead Ahead
- 2 Icy White & Crystalline
- 3 Lovely Murk (ft. Lingua Ignota)
- 4 1000 Hours (ft. Roger Joseph Manning Jr.)
- 5 All Gone
- 6 The Night the Room Started Burning
- 7 Million Dollar Weekend
- 8 The Second Talk
- 9 Gunwale
