Album
MORE D4TA
-
Edoardo Bridda
- 10 Febbraio 2022
Tramite l’etichetta di proprietà di due terzi del progetto, Monkeytown, i Moderat hanno annunciato l’arrivo del quarto lavoro lungo. In uscita il 13 maggio 2022, il disco s’intitola MORE D4TA – anagramma del nome della formazione – e si compone di 10 tracce per circa 43 minuti di durata.
Il trio formato da Sascha Ring (Apparat), Gernot Bronsert e Sebastian Szary (Modeselektor), aveva già programmato nel 2021 una serie di date per il 2022, all’interno di quello che ora sappiamo essere il nome del nuovo progetto (MORE D4TA tour). Tra gli appuntamenti internazionali, anche due italiani tra Roma e Milano, rispettivamente il 10 giugno, presso l’Auditorium Parco della Musica per Just Music Festival, e il 9 novembre all’Alcatraz.
Il quarto lavoro, che arriva a distanza di ben sei anni dal precedente III – recensito su queste pagine da Luca Roncoroni – è stato prodotto nei due lunghi anni pandemici. La nota stampa parla di session durate mesi, periodo in cui il trio ha ripreso familiarità con la propria miscela musicale, tornando a sperimentare in studio con modulari, field recording e la consueta attrezzatura analogica e digitale. Pop etereo e fluttuante elettronica continuano a essere i bastioni attorno ai quali si coagulano le nuove composizioni, i cui temi portanti oscilleranno tra isolamento e overload mediatico. In particolare, i testi di Ring sono stati influenzati dalle frequenti visite al Gemäldegalerie, museo berlinese in cui il cantante – spesso accompagnato dalla figlia – ha trovato rifugio da un mondo esterno segnato dalle preoccupazioni per il futuro.
Se c’è un accostamento sinestesico che il trio predilige per dare l’idea della propria musica, questo è da sempre la bioluminescenza, fenomeno noto in natura per il quale organismi viventi emettono luce attraverso particolari reazioni chimiche. In questo senso, la musica dei Moderat torna a brillare di quella particolare luce che da sempre la caratterizza.
Ad anticipare il lavoro, Fast Land, prima traccia in scaletta che corrisponde a uno strumentale che si pone a metà tra presagi dei Boards Of Canada e lo spazio urbano (e mentale) dei Massive Attack, il tutto emulsionato da nordici smalti sintetici. Seguono Easy Prey, sul lato più umbratile e radioheadiano della loro produzione, e More Love, su quello più pop. Ai link di seguito, gli streaming audio e video delle sopracitate canzoni.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
