Album

All Clouds Bring Not Rain

27 Marzo 2026 psych prog art lo-fi dream

Arrivati alla forma canzone con il notevole Memorial Waterslides (2024), dopo esperienze tra colonne sonore e sonorizzazioni, il duo di Canterbury MEMORIALS prosegue la ricerca sonora nel nuovo album.

Le coordinate di questa nuova raccolta, infatti, sono molto simili: già dall’apertura di Life Could Be A Cloud si mescolano certo folk intimista antico con gli anni ’90 dell’approccio slacker della voce, il passato di certi cori anni ’60 poggiati sul cambio di tempo, un’accelerazione motorik. E la seconda Cut Glass Hammer conferma che “memories aren’t problems” con questa ispirazione che agisce all’interno di un’idea ampia di canzone, e quando il silenzio del lavoro in duo serve a focalizzare le idee senza perdere la forza e l’energia di una band vera: è quanto accade ad esempio nello scatenato e teso singolo Dropped Down The Well, batteria a manetta e basso che martella ricami, organo che passa da rievocazioni psichedeliche d’antan a fraseggi incalzanti da synth-pop anni ’80.

Abbandonato quel paio di strumentali sperimentali del disco scorso, ci si concentra sulle canzoni, che quando dialogano con i loro riferimenti lo fanno sempre con un pizzico di ricchezza strumentale in più, In un’epoca come questa, in cui più di altre si ammucchiano suoni ed estetiche di un po’ tutte le epoche, il duo ne fa un punto di forza distillandone uno stile capace di unire opposti come unisce lo sguardo indietro e in avanti e che anche quando ricorda altro si distingue per carattere, varietà sonora e scrittura.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Life Could Be a Cloud
  • 2 Cut Glass Hammer
  • 3 I Can’t See A Rainbow
  • 4 Dropped Down the Well
  • 5 In The Weeds
  • 6 Reimagined River
  • 7 Mediocre Demon
  • 8 Bell Miner
  • 9 Lemon Trees
  • 10 Watching The Moon
  • 11 Wildly Remote
  • 12 Holy Invisible
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