Album
Unclouded
-
Valentina Zona
- 5 Dicembre 2025
Il progetto dell’artista francese Melody Prochet, che in passato ha visto il coinvolgimento di Kevin Parker dei Tame Impala nella produzione, giunge alla sua quarta fatica e si conferma, senza grandi sconvolgimenti di sorta, la colonna sonora perfetta per chi cerca atmosfere cinematiche anni ’70 à la Nouvelle Vague, vocalità dream pop, bassi ovattati, chitarre super riverberate in stile light-gaze.
Il disco celebra “il momento presente, qualunque sia la condizione in cui ci troviamo“. Questo grazioso hit et nunc, raffinato e dal sapore psichedelico, si avvale della collaborazione di Sven Wunder, che ha co-prodotto il disco e contribuito alla scrittura; Josefin Runsteen agli archi, che aggiunge un tocco d’avanguardia retrofuturista; Daniel Ögren dei Dina Ögon alla chitarra e Love Örsan al basso, che Melody definisce “maestri del groove di velluto”; il batterista britannico Malcolm Catto, collaboratore di Madlib e DJ Shadow e forza trainante dei The Heliocentrics; il sodale di lunga data Reine Fiske, le cui parti di chitarra sono udibili in tutto il disco. Infine, Leon Michels – collaboratore dei Wu-Tang Clan, The Carters, Norah Jones e Clairo – co-autore del brano che chiude l’album, la scanzonata Daisy, “afferrata direttamente dall’etere“.
Il risultato è un gradevole condensato di mestiere, dosato con grazia e melodia pur senza hit particolarmente memorabili – colpa forse di una generale uniformità che rende tutti e dieci brani piuttosto interscambiabili, in un continuum emotivo e stilistico che ha sì il merito della coesione, ma che tende anche ad appiattire l’ascolto.
Tracklist
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Discografia
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- 1 The House That Doesn't Exist
- 2 In The Stars
- 3 Flowers Turns Into Gold
- 4 Eyes Closed
- 5 Childhood Dream
- 6 Memory's Underground
- 7 Broken Roses
- 8 Burning Man
- 9 Into Shadows
- 10 How To Leave Misery Behind
