Album
Eight Pointed Star
-
Marco M. Boscolo
- 3 Maggio 2024
Eight Pointed Star è il terzo disco della cantautrice losangelina Marina Allen che segue il solido Centrifics del 2022 e l’intrigante esordio del 2021, Candlepower. Come per i precedenti due, anche per questo disco l’etichetta è la britannica Fire Records.
Lo sguardo di Allen rimane ben puntato sulle proprie coordinate musicali, quei 70s marcati a fuoco da cantati e autrici come Laura Nyro, Carole King e Joni Mitchell. Le note stampa ci indicano esplicitamente anche un altro riferimento, ovvero Karen Dalton, e sottolineano la volontà di inserirsi nello spazio apparecchiato da altre voci che, in modi diversi, guardano a quelle sonorità, cioè Aldous Harding, Fiona Apple e Waxahatchee. Va precisato, però, che di Apple non troviamo il gusto per il bizzarro e una certa sperimentazione, perché la scrittura e l’esecuzione di Allen offre pochi scossoni rispetto al canone.
Così appare anche dall’ascolto dei primi due brani messi a disposizione, sempre sotto il controllo sonoro di Chris Cohen (Deerhoof), che qui ha continuato il lavoro sull’arricchimento del sound, fino a raggiungere la pienezza di una vera e propria band. Red Cloud è una ballatona che nel ritornello si aggrappa alla vocalità sottile della sua interprete, per raccontare una storia di nodi e fardelli tutta al femminile e dal vago retrogusto femminista, come si può vedere anche nel video diretto da Eliel Ford. Più urbana Swinging Doors, che risulta uno spensierato stomp pop che, parole di Allen, raccontano “una caduta di fiducia. Ma invece dell’autoriflessione, si tratta più di scoprire esperienzialmente cosa significa”.
Tracklist
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Discografia
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- 1 I'm the Same
- 2 Deep Fake
- 3 Red Cloud
- 4 Swinging Doors
- 5 Bad Eye Opal
- 6 Easy
- 7 Love Comes Back
- 8 Landlocked
- 9 Between Seasons
