Album

Californian Soil

In uscita il 21 febbraio 9 aprile 2021 16 aprile, Californian Soil è il terzo album del trio dream pop London Grammar, assente dalle scene dalla pubblicazione di Truth Is A Beautiful Thing (2017).

Il disco s’intitola in questo modo proprio per la traccia che porta il suo nome, un momento decisivo a livello compositivo per la band, leggiamo nel comunicato stampa. Secondo la bandleader Hannah Reid, il cuore del lavoro è il prender possesso della propria vita dopo aver combattuto contro la misoginia nell’industria discografica, qualcosa che la cantante ha affrontato in prima persona e dalla quale è uscita rinfrancata anche grazie all’aiuto dei compagni Dan Rothman e Dot Major («Pensi che il successo sia una cosa incredibile. Ma quando lo vivi dall’interno ti fai domande tipo: “perché non sono in grado di controllare questa cosa? Perché non mi è permesso di controllarla? È connessa con l’essere una donna? E se è così come posso farvi fronte?»).

Ad anticipare l’album, la title track, un rimestar ricordi di trip hop e psych-folk californiano (appunto), la trance-tronica radiofonica (con richiami di Jon Hopkins via U2-Eno) di Baby It’s You, Lose Your Head, Gone are the shadows and the past (di cui è stato condiviso uno stralcio del testo via social il 22 dicembre) e How Does It Feel. Un percorso dall’ambient pop ad una forma canzone sempre più definita, che continua in coerenza con il precedente lavoro dunque, e che la Reid sembra condurre con rinnovata franchezza e sicurezza nei propri mezzi, caratteristiche che fanno del suo contralto – con le sue due ottave abbondanti di estensione – una voce autorevole, al pari di una Florence And The Machine (che è un mezzo-soprano) più angelica ed innamorata dei 90s.

Trovate gli ascolti nella sezione Spotify mentre in quella “Ascolta” sono presenti due differenti versioni live di Baby It’s You e il visualizer di How Does It Feel.

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