Album

Bitch

5 Giugno 2026 pop soul rnb

Una ripartenza stentata. Lizzo non sembra essersi scrollata di dosso il periodo – non poco turbolento – delle accuse di molestie e discriminazione avanzate nel 2023 da tre componenti del suo corpo di ballo e dalla costumista. Si era già capito nel mixtape My face hurst from smiling, pubblicato l’anno scorso dopo aver abortito un nuovo prodotto discografico, e lo si percepisce chiaramente anche in Bitch, quinto album in studio fuori il 5 giugno nell’indifferenza più totale. 

Perché nel pop, si sa, ancora prima della musica devi essere brava a saperti muovere con i passi giusti anche sul versante comunicativo. E lei, in quello che la Gen Z definirebbe il suo prime, c’era perfettamente riuscita, diventando paladina della body positivity con un pop r’n’b spumeggiante e leggerissimo. Ma dopo le controversie, quella visione caleidoscopica ha portato ad un pigmento molto più scarico, quasi impercettibile, sicuramente frammentario.

Nel disco sì procede più che altro per tentativi. Si passa dall’epicità sintetica anni ’80 di Don’t make me love u alle sfumature più jazzate, seppur filtrate dal’r’n’b, di To Nice introducendo finanche chitarre à la Robert Smith (She stole my man)  e telefonati episodi più intimi (A toast).

Si salva poco; e più per stratagemmi che altro, vedi la title track, che riprende il ritornello dell’omonimo brano di Meredith Brooks in chiave G-funk, o il  divertente campione di Sexy Lady degli UCB presente, non a caso, in Sexy Ladies. Serve trovare una direzione più definita. Ma l’aura, su cui la nostra ha basato la sua carriera, sembra essersi spenta. Probabilmente per sempre.

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 A Toast
  • 2 Happy 2 Be
  • 3 Don't Make Me Love U
  • 4 Bitch
  • 5 She Stole My Man
  • 6 Whose Hair Is This
  • 7 Little Black Cat
  • 8 Sexy Ladies (featuring UCB)
  • 9 That Grrrl
  • 10 Too Nice
  • 11 Like a crime
  • 12 Goodmorning!
SentireAscoltare

I più ascoltati