Album
PLAY ME
-
Edoardo Bridda
- 17 Marzo 2026
A due anni dal sorprendente (e divisivo per fan e critica) The Collective, Kim Gordon torna, sempre su Matador, con il terzo album solista, PLAY ME. Se il precedente lavoro spingeva tra hip hop, industrial e trap, con incursioni noise e spoken word metropolitano, il nuovo capitolo la riporta entro coordinate più compatte: sample taglienti, bassi profondi ed elettronica non mancano neppure stavolta (vedi la soulful title track), ma nel disco trova spazio anche un rock ritmico, nervoso e metropolitano, attraversato da scariche shoegaze e da una tensione elettrica più controllata.
Lo suggerisce Not Today, primo estratto, che mette in primo piano una vocalità più esposta e sensuale. «Ho iniziato a cantare in un modo che non facevo da molto tempo. È venuta fuori questa altra voce», racconta Gordon, indicando una rinnovata centralità dell’elemento poetico e performativo che la ricollega direttamente ai suoi trascorsi nei Sonic Youth.
Prodotto ancora una volta insieme a Justin Raisen, PLAY ME nasce da un approccio diretto e istintivo: brani brevi, essenzialmente punk (GIRL WITH A LOOK), tra minimalismi post-punk (NOT TODAY) e abrasività alt hip hop (NO HANDS), claustrofobia trap (BLACK OUT) e bordoni industrial (BUSY BEE), il tutto attraversato da una marcata attenzione per groove e ritmo (SQUARE JAW). Un disco immediato, asciutto, ma generoso sia in termini sonici che vocali. «Justin capisce davvero la mia voce e i miei testi e questo, in questo disco, si sente ancora di più», E come darle torto.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 PLAY ME
- 2 GIRL WITH A LOOK
- 3 NO HANDS
- 4 BLACKOUT
- 5 DIRTY TECH
- 6 NOT TODAY
- 7 BUSY BEE
- 8 SQUARE JAW
- 9 SUBCON
- 10 POST EMPIRE
- 11 NAIL BITER
- 12 BYBYE25!
