Album
Jim, I'm Still Here
-
Flaminia Zacchilli
- 8 Aprile 2022
James Righton, marito di Keira Knightley ed ex membro degli inglesissimi Klaxons, rinasce a nuova vita con l’alter ego di Jim, creato in piena pandemia durante la quarantena in famiglia. La sua storia è raccontata nel secondo album solista (terzo se consideriamo l’alias Shock Machine), Jim, I’m Still Here, in uscita l’8 luglio 2022 via DeeWee.
«Hi, I’m Jim. Welcome to the livestream», afferma beffardo lui all’inizio del videoclip di Pause, secondo singolo di un lavoro che pare puntare alla nevrosi dei Talking Heads e ai ritmi plastici degli anni ’80 con piglio princeiano. Jim è dunque una celebrità che vive di eccessi e visualizzazioni, dove tutto è digitale come un episodio di Upload. A curare l’architettura del lavoro troviamo le sapienti mani di David e Stephen Dewaele dei Soulwax, per la cui DEEWEE usciva il precedente The Performer, debut in cui si era avvalso dell’aiuto di James Ford (The Last Shadow Puppets, Simian Mobile Disco) e di un immaginario in tutto e per tutto legato al decennio precedente, gli anni ’70.
Lo abbiamo capito, Righton è un trasformista. Dalla carica giovanilistica e nu-rave dei Klaxons è andato di convergenze parallele con Alex Turner e Arctic Monkeys riscoprendo l’eleganza e l’immaginario di Roxy Music e Beach Boys, per poi farsi sedurre dal fascino traslucido di elettro e wave pop. Dagli Art Of Noise al compianto Purple One, insomma, un mondo che aveva già accarezzato con il fugace progetto synth-rock Shock Machine nel 2017.
L’alter ego Jim è nato mentre preparavo The Performer durante la prima settimana di lockdown. La mia vita si è ristretta attorno alla famiglia e alla vita domestica, proprio nel momento in cui (e questo è davvero spiazzante) dovevo promuovere l’album. Mi è stato chiesto più e più volte di trasmettere concerti dal vivo su varie piattaforme digitali… …mettevo i bambini a letto, scendevo nel mio studio nel garage, mettevo il mio completo di Gucci e diventavo tutt’altra persona. La giustapposizione di queste due vite mi è sembrata tanto estrema quanto affascinante. Avevo creato Jim. Jim era la rockstar piena di illusioni, che viveva le sue fantasie nel confini del suo garage, mentre James era il papà… …voglio essere chiaro: sono sia Jim che James. Jim è una versione di me esagerata e parzialmente fittizia.
James Righton
Su SA potete trovare la recensione di The Performer, album da solista di James Righton, nonché quelle dei precedenti album come Klaxons, Love Frequency, Surfing The Void e Myths Of The Near Future.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Livestream Superstar
- 2 Pause
- 3 Touch
- 4 Release Party
- 5 Real World Park
- 6 Never Give Up On The City
- 7 A Day At The Races
- 8 I Want To Live
- 9 Lover Boy
- 10 Empty Rooms ft. Benny Andersson
- 11 Playing To Win
- 12 Farewell Superstar
