Album
Mansuetude
-
Elena Raugei
- 6 Ottobre 2024
Il quarto lavoro dei Buñuel, Mansuetude, è in uscita il 25 ottobre 2024 in collaborazione tra SKiN GRAFT e Overdrive. Ricordiamo che il quartetto, la cui ragione sociale si rifà ovviamente al surrealismo del celebre regista, è dato dall’unione dinamitarda tra Eugene S. Robinson (ex Oxbow) alla voce, Xabier Iriondo (Afterhours, A Short Apnea) alla chitarra, Andrea Lombardini (The Framers) al basso – di recente sostituito da Carlo Veneziano (One Dimensional Man, Robox, Julinko, Love in Elevator) – e Franz Valente (Il Teatro Degli Orrori) alla batteria.
L’album è il primo a uscire dopo la trilogia rappresentata dai precedenti A Resting Place for Strangers, The Easy Way Out e Killers Like Us. Ad anticiparlo, l’heavyness ad alte temperature di Drug Burn e la corrosiva Fixer con la partecipazione di Megan Osztrosits, vocalist dei Couch Slut. Con particolare attenzione, al solito, riservata ai testi sociopolitici-psicoanalitici di Robinson: Drug Burn si rifà a una delle regole che gli Hells Angels erano soliti decantare ai propri membri, “Nessuna bruciatura da droga”, mentre Fixer segue «una traiettoria alla Breaking Bad» e deriva in gran parte da un racconto di un amico dello stesso Robinson, soprannominato il re della metanfetamina dell’Oklahoma dall’FBI.
L’ultimo singolo pubblicato, il 4 ottobre, è Class, inquieto e dissonante, a proposito del quale Robinson commenta: «L’America è schizofrenica riguardo alla faccenda di classe e agli attributi di classe. Da un lato affermiamo che qui non esiste, dall’altro, come espone Paul Fussell nel suo libro proprio sulla questione di classe, essa si fa strada attraverso ogni aspetto della vita e del vivere americano. La canzone stessa sviscera la nozione collocandola dove ha più bisogno di essere collocata: negli inferi alimentati dall’iD».
Mansuetude è stato prodotto da Timo Ellis e, oltre a Osztrosits, vanta la presenza di altri ospiti del calibro di Jacob Bannon (Converge) e Duane Denison (The Jesus Lizard, Tomahawk). Presentato come «estremo ma complesso», totalmente libero nell’assecondare l’istinto, il lavoro si preannuncia ambizioso nella sua coerente varietà e, insomma, tutt’altro che “mansueto” nell’esprimere il rabbioso disagio umano tra noise rock, post-hardcore e post-industrial, forme destrutturate di blues e accenni free jazz. Un crossover per adulti, tagliente come una rasoiata negli occhi.
Ciò che stiamo facendo con Buñuel è ritagliare uno sguardo molto peculiare… in parte nei cuori di tenebra, ma più nello specifico nella profondità dei nostri segreti. Segreti che teniamo nascosti gli uni agli altri, a noi stessi e a qualsiasi futuro abbiamo immaginato per noi stessi. Stiamo in definitiva cercando di comunicare qualcosa di diretto e micidiale sulla condizione umana
Eugene S. Robinson
Tracklist
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Discografia
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- 1 Who Missed Me
- 2 Drug Burn
- 3 Class
- 4 Movement
- 5 Bleat (with Jacob Bannon of CONVERGE)
- 6 A Killing On The Beach
- 7 Leather Bar
- 8 High. Speed. Chase
- 9 American Steel (with Duane Dension of The JESUS LIZARD)
- 10 Fixer (with Megan Osztrosits of COUCH SLUT)
- 11 Trash
- 12 Pimp
- 13 A Room In Berlin
