Album

Lives Outgrown

17 Maggio 2024 cantautori

Presentato come il suo vero e proprio debutto da solista, Lives Outgrown è il nuovo album di Beth Gibbons, in uscita il 17 maggio 2024 su Domino. L’album raccoglie dieci canzoni inedite registrate in un arco di tempo di oltre dieci anni, prodotto dalla stessa musicista inglese, attiva dall’inizio degli anni 90, al fianco di James Ford (Arctic Monkeys, Depeche Mode, The Last Dinner Party), con ulteriori contributi di Lee Harris (Talk Talk).

Al di fuori di dei Portishead, fermi discograficamente dal 2008 dell’immenso Third, Gibbons aveva già pubblicato l’album Out Of Season con Rustin Man nel 2002 e la toccante registrazione della performance del 2014 di Symphony Of Sorrowful Songs di Henryk Górecki nel 2019. Recente, poi, la sua apparizione nel brano Mother I Sober del 2022, dall’album Mr. Morale & the Big Steppers di Kendrick Lamar.

Da quel che possiamo leggere nel comunicato stampa, «Lives Outgrown è l’opera più personale di Beth, il risultato di un periodo di riflessione, di cambiamento e di “molti addii”, secondo le parole di Beth: addio alla famiglia, agli amici, persino al suo io di un tempo. Queste canzoni arrivano a metà del corso della vita, quando guardare avanti non procura le stesse emozioni di una volta e guardando indietro improvvisamente si ha una visione più nitida».

Andando più nel dettaglio, Lives Outgrown si scontra con i limiti del corpo e la fine della speranza («Mi sono resa conto di come fosse la vita senza la speranza. Ed era una tristezza che non avevo mai provato. Prima avevo la possibilità di cambiare il mio futuro, ma quando ti scontri con il tuo corpo, non puoi costringerlo a fare qualcosa che non vuole fare»), le metamorfosi della maternità e della menopausa («un’enorme verifica» e «un enorme declino» che «ti taglia le ginocchia»), la mortalità (“La gente ha iniziato a morire. Quando si è giovani, non si conosce mai la fine, non si sa come andrà a finire. Pensi: “Supereremo tutto questo. Andrà meglio”. Alcuni finali sono difficili da digerire). Alla fine del tunnel: «Ora che sono uscita dall’altra parte, penso solo che bisogna essere coraggiosi», afferma Gibbons.

L’album è stato annunciato in parallelo alla diffusione del primo singolo Floating On A Moment, una ballad di pari eleganza e intimismo, tra corde e tasti in evidenza, per un folk retrofuturista-astrale guidato ovviamente dalla voce inconfondibile di Gibbons ma attraversato anche da cori che stemperano via via la malinconica. Inoltre, al via sia il pre-order dell’album sia i promemoria del tour britannico-europeo (senza date italiane).

Il lisergico video del singolo è diretto dall’artista e regista multimediale Tony Oursler (già responsabile del video di Where Are We Now? di David Bowie), che ha così commentato la sua realizzazione: «Quando l’ho ascoltato per la prima volta, Floating On A Moment mi ha letteralmente trasportato da un luogo all’altro, riempiendomi di emozioni e visioni caleidoscopiche. Se possibile, volevo catturare quel liquido psichico in questo video. Il lavoro di Beth è così potente che può condurci attraverso le foreste e gli incendi della vita, rivelando scorci di futuri possibili. Con una voce e una musica del genere, sapevo che dovevamo realizzare immagini aperte, in qualche modo speculative».

È stato un viaggio lungo ed è durato più di un decennio, si chiama Lives Outgrown. Come al solito riflette quello che mi sta succedendo nel profondo, i miei 50 anni hanno prospettato un orizzonte nuovo ma più vecchio. È stato un periodo di addio alla famiglia, agli amici e anche a chi ero prima, i testi rispecchiavano le mie ansie e le mie insonni meditazioni notturne, da qui il titolo Lives Outgrown. Non soltanto per via della maniera in cui attraversiamo le transizioni emotive o psicologiche nella nostra vita, ma soprattutto per il momento in cui lasciamo questo pianeta e il nostro movimento verso l’ignoto. Qualcosa che temo, ma che devo provare a celebrare mentre il momento si avvicina, donando la capacità di crescere oltre le limitazioni di questo mondo fisico. Anche il suono è stato un processo, esplorando le strutture all’interno delle mie capacità personali. Volevo allontanarmi dai breakbeat e dalle insidie, concentrandomi sul tessuto legnoso dei timbri, lontano dalla dipendenza zuccherina delle alte frequenze che soddisfano come zucchero e sale. Spero che quelli di voi che sono stati così leali e solidali nel corso degli anni, insieme ai nuovi ascoltatori, apprezzeranno.
Beth Gibbons

Il secondo singolo che anticipa il lavoro è Reaching Out, seguito dall’immancabile videoclip. Invece di pensare il video come un formato standard, Beth ha collaborato con l’artista visivo Weirdcore (Aphex Twin, Arca) per creare un video interattivo. Il video presenta modelli 4D di Beth in caduta libera mentre attraversa un paesaggio spaziale cinetico di fantascienza. Man mano che il video avanza, le sembianze di Beth cambiano per rappresentare le diverse fasi della sua vita, echeggiando il concetto di Lives Outgrown del titolo dell’album.Cliccando e tenendo premuto il pulsante del mouse, ciò permetterà di interagire e ruotare i personaggi, creando un senso di impossibilità nel raggiungersi.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Tell Me Who You Are Today
  • 2 Floating On A Moment
  • 3 Burden Of Life
  • 4 Lost Changes
  • 5 Rewind
  • 6 Reaching Out
  • 7 Oceans
  • 8 For Sale
  • 9 Beyond The Sun
  • 10 Whispering Love
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