Album
This Is How Tomorrow Moves
-
Edoardo Bridda
- 2 Luglio 2024
Dalla cameretta all’Eras Tour di Taylor Swift, dalla nostalgia per l’MTV degli anni ’90 agli Shangri-La di Rick Rubin per creare un disco “profondamente sicuro di sé”.
Arrivata alla terza prova sulla lunga distanza, This Is How Tomorrow Moves, quella di Bea Kristi, in arte Beabadoobee, ha tutto l’aspetto di una favola dei nostri giorni. Dall’esordio, a vent’anni, dalla cameretta dei sogni con un bubblegum grunge dalle pieghe dreamy, Fake it flowers, l’artista filippina britannica fa strage di streaming, brucia le tappe e finisce tre anni più tardi per aprire i concerti della popstar più pagata e voluta al mondo. Nel mezzo, un disco che alla sua discografia non è certo immune, Beatopia, tappa intermedia di una carriera che dietro il disvelamento dei sogni nel cassetto di cui sopra porta con sé inevitabili compromessi, quelli che una orierna promessa deve fare per raggiungere il successo nell’ottica di ampliarlo ad ogni passaggio successivo.
Amo questo album, sento che mi ha aiutato molto più di qualsiasi altra cosa a navigare in questa nuova era, a capire dove mi trovo. Credo si tratti di diventare una donna. Penso di essere più consapevole delle mie azioni in queste canzoni. Nei miei dischi precedenti cantavo sempre della mia reazione alle azioni degli altri, come un gioco di colpe. In questo disco, invece, accetto che ci sia anche una mia inevitabile colpa. Che si tratti di traumi infantili o di problemi relazionali, in ogni cosa bisogna essere in due per ballare il tango
Beabadoobee
Con i mulinelli di chitarre fuzzy e il megafono di Pitchfork, specie negli anni ’20, si arriva fino ad un certo punto. La mossa successiva è un (folk) pop che l’alt rock lo guarda sporadicamente e col binocolo (Take A Bite), preferendogli una prosa cristallina e bucolica che affonda le radici nel country (Ever Seen) e che nei crescendo sfrutta i più classici canovacci stadium ready degli anni ’10 di gente come Of Monsters And Men e co.
Registrato a Malibù con Mr Rubin, che ora al parco studi di registrazione ne può vantare anche uno toscano, This Is How Tomorrow Moves esce il 16 agosto 2024 e viene presentato come un nuovo inizio, un viaggio personale attraverso la fiducia e l’introspezione, con temi di auto-accettazione e crescita personale. Le solite cose preconfezionate che troviamo nei comunicati stampa.
Se il lead single, Take A Bite, è perfetto per l’airplay e propone un discreto pop rock che riprende la lezione di Edie Brickell (e cita i Nirvana), anche del puro (e convincente) songwriting non sembra mancare, lo testimonia la mccartiana Coming Home, un valzer fatato cantato con un filo di voce e impreziosito di inserti bandistici in quota Beirut.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Take A Bite
- 2 California
- 3 One Time
- 4 Real Man
- 5 In My Shoes
- 6 Girl Song
- 7 Coming Home
- 8 Ever Seen
- 9 Cruel Affair
- 10 Post
- 11 Beaches
- 12 Everything I Want
- 13 The Man Who Left Too Soon
- 14 This Is How It Went
