Album
Once Again We Are The Children Of The Sun
-
Tony D'Onghia
- 13 Aprile 2023
Pubblicata esattamente un anno fa e curata dal dj britannico Paul Hillery, la compilation We Are The Children Of The Sun offriva una piacevolissima panoramica su una di sorta di sotto-genere ibrido che al suo interno comprende l’organicità del folk ma anche la sensibilità ritmica del jazz oltre ad inglobare elementi soul e psych rock. Un tipo di attitudine musicale che dalla fine degli anni 60 fino ai giorni nostri si è espressa attraverso le produzioni di musicisti – spesso sconosciuti ai più – di area musicale e geografica tra le più disparate. Nel seguire questo filo rosso Hillery è arrivato alla compilazione di una seconda raccolta, intitolata in questo caso Once Again We Are The Children Of The Sun, contenente diciannove tracce. Rispetto al primo volume, molto acustico, rilassato e lisergico, questo “sequel” offre una selezione più orientata temporalmente verso gli anni 80 e ritmiche a tempo medio dalle fragranze latine e funky. Per intenderci nel caso siate pratici di queste “baleariche” latitudini, piu Too Slow To Disco che If I Could Only Remember My Name.
Tra i nomi inclusi nella track list, che come già accennato va a pescare tra rarità discografiche sparse lungo mezzo secolo di pubblicazioni discografiche, da segnalare quelli dei contemporanei Aria Rostami, Greg Foat e del William Eaton Ensemble, tutti impegnati in atmosferiche e psichedeliche reinterpretazioni del genere. Un tuffo nel passato del West Coast sound ce lo fanno fare Bugatti & Musker, ben noti ai conoscitori grazie al loro classico album The Dukes – ed i Forest con due eccellenti esempi di blue eyed disco. Per quello che riguarda invece i più sconosciuti tra i musicisti inclusi da segnalare i contributi firmati da Wendy Grace, Will & James Ragar, Bengt Liedman, Corill e dai Varela. Come già successo nel primo volume, anche questa tracklist fa dell’eclettismo il punto di forza maggiore pur non perdendo di vista le premesse iniziali, la scorrevolezza e la piacevolezza di insieme. Con la speranza che si possa parlare presto anche di un terzo volume.
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