“Stuck”. La lettera d’amore di Jared Leto alla fotografia
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Carmen Palma
- 10 Maggio 2023
Cinque anni separano America, disco dei Thirty Seconds to Mars uscito nel 2018, e It’s the End of the World But It’s a Beautiful Day, sesta fatica dei fratelli Leto in uscita a settembre 2023.
Si può serenamente affermare che America non sia stata un’operazione artisticamente rilevante, e lo stesso si può dire delle più recenti incursioni cinematografiche di Jared Leto. Ormai sembrano lontano i tempi di Requiem for a dream e Mr.Nobody per l’attore e cantante, che negli anni di assenza dal mercato discografico ha recitato in: Fino all’ultimo indizio, Zack Snyder’s Justice League, House of Gucci, Morbius e La casa dei fantasmi. Però la passione per il cinema rimane (già il videoclip di The Kill era pieno di citazioni kubrickiane) e lo dimostra il videoclip del primo singolo di anticipazione dell’album del 2023, Stuck, di cui ha curato lui stesso la regia.
Un videoclip che, almeno nelle intenzioni dell’artista, cita Richard Avedon, Irving Penn, Robert Mapplethorpe, Diane Arbus e Herb Ritts. Grandi fotografi che hanno rivoluzionato il modo di “guardare” e catturare le cose, di cui Leto però propone una pallida imitazione. Ovviamente è in bianco e nero, tanti primi piani, volti tatuati, con piercing, di tutte le etnie, bellezze conformi e non. In effetti, il video di Stuck non è solo un omaggio al mondo della fotografia, ma soprattutto dell’arte, del design, della moda, tutti universi celebrati dagli artisti su citati.
