Idles
Idles, still dal video di "The Beachland Ballroom (Pt. 2)" (2021)

Sentirsi persi in una sala da ballo. “The Beachland Ballroom (Pt. 2)” degli Idles

The Beachland Ballroom (Pt. 2) è il secondo video del primo estratto da Crawler, il nuovo album degli Idles in uscita il 12 novembre 2021 via Partisan. Il brano è un doo-wop in chiave rock infarcito di distorsioni e arricchito da un’intensissima interpretazione del frontman Joe Talbot. Una canzone da lui stesso definita la più importante del disco, «una sorta di allegoria sul sentirsi persi e sul riuscire a superarlo».

Se il primo clip vedeva scorrere il brano su un primissimo piano insistito di Talbot, nella nuova versione – sempre curata da LOOSE – la band si esibisce in una malinconica sala da ballo d’antan, con il frontman che ingaggia un duetto danzante con se stesso, cantando disperato e dimenandosi al centro della pista schiacciato da forze che gli impediscono di arrivare fino alla telecamera. Immagini più che esplicative del senso del brano, rafforzate dalle inquadrature che vedono Talbot parossisticamente sospeso sull’orlo di un cornicione.

Per il dettaglio completo sull’album vi rimandiamo alla pagina dedicata. Di recente gli Idles hanno proposto la loro versione di The God That Failed, dal Black Album dei Metallica per il progetto Blacklist promosso dalla stessa metal band, e una di Damaged Goods dei Gang of Four, brano contenuto nella compilation-tributo al compianto Andy GillThe Problem of Leisure: A Celebration of Andy Gill and Gang of Four. Il frontman Talbot ha inoltre collaborato all’album dei Lonely Guest, formazione aperta patrocinata da Tricky sulla sua label False IdolsUltra Mono, il precedente album della formazione finito al primo posto nella classifica album britannica nel 2020, è stato recensito su queste pagine da Fernando Rennis.

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