Richard Ashcroft
Richard Ashcroft, foto per la stampa (2025)

Richard Ashcroft. “Lover”, uno sguardo teso al futuro

La sinfonia è festante come quella che lo ha reso famoso, ma qui non c’è alcuna bittersweetness, solo un inno che sa di rivalsa. La produzione parla al presente, con bassi profondi e stratificati intrecci di voce e cori. È un Richard Ashcroft hip hop, a modo suo. E Lover è il brano con cui riemerge dopo anni di silenzio.

Il frontman dei Verve torna con un singolo che rompe il digiuno discografico durato sei anni, accompagnato da un video realizzato con una produzione virtuale LED su larga scala, diretta da CUBE StudioX. In Lover convivono sentimento e affermazione: un ritorno che si affaccia sul futuro ma tiene saldo un legame con le proprie radici. Il brano, scritto da Ashcroft e prodotto insieme a Emre Ramazanoglu, incorpora per la prima volta elementi presi da Love and Affection di Joan Armatrading, con l’autrice stessa che ha approvato e apprezzato la rilettura prima della registrazione.

Il videoclip espande l’idea di un’esperienza immersiva, con Richard circondato da uno schermo LED di 18 metri per 4, su cui scorrono visual evocativi che rispecchiano l’intensità emotiva della canzone. Un gioco di proiezioni e presenze digitali che trasforma l’ambiente in uno specchio sonoro e visivo del suo universo artistico.

Lover arriva dopo Acoustic Hymns Vol. 1, la raccolta di riletture pubblicata nel 2021 che ha ottenuto il miglior risultato in classifica degli ultimi quindici anni (#2 UK), e anticipa un nuovo album attualmente in lavorazione.

La pubblicazione si inserisce in un anno chiave per Ashcroft, pronto a calcare i palchi più importanti del Regno Unito e dell’Irlanda come special guest della reunion degli Oasis. Un rapporto di lunga data lo lega ai fratelli Gallagher, tra dediche reciproche e collaborazioni (memorabile quella su All Around The World e la più recente apparizione di Liam in C’mon People versione 2021), rinsaldato oggi con una partecipazione che ha il sapore della celebrazione e della continuità.

Tutte le date del tour sono già sold out: da Cardiff a Manchester, passando per le sei serate consecutive a Wembley e i tripli appuntamenti a Edimburgo e Dublino. A completare la line-up i Cast, mentre Richard si esibirà anche in alcune date da headliner, tra cui spiccano lo SMR 2025 a Stevenage, il Blues & Rock Festival di San Paolo e il Nocturne Live a Blenheim Palace.

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