Radiohead. Una persecuzione lo-fi nel video dell’inedita “Follow Me Around”
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Mauro Bonomo
- 1 Novembre 2021
Pensata in origine per OK Computer prima e Kid A /Amnesiac poi, Follow Me Around è forse la più nota “lost song” dei Radiohead. Mai uscita ufficialmente finora, l’unica versione ufficiale di cui i fan avevano conoscenza era quella disponibile nel documentario del 1998 Meeting People is Easy. Dal 2000 in poi il brano è stato proposto dal vivo una decina di volte, la prima proprio nel 2000 a Toronto su richiesta di un fan, e in seguito riproposta sia dalla formazione che dallo Yorke solista e con gli Atoms For Peace. Nel 2017, la canzone è stata eseguita, per la prima volta in una versione elettrico-elettronica. Condivisa per la prima volta in formato “studio” il 1 novembre, Follow Me Around è stata presentata in streaming in anteprima via YouTube, accompagnata da un videoclip.
Girato con un drone (lo si capisce meglio verso la fine) e curato da Us Films, il corto raffigura quella che sembra la fuga di un uomo (Guy Pearce) da una presenza – in soggettiva con lo spettatore – che lo insegue prima per casa, poi all’esterno. Come nella migliore tradizione della narrativa noir, comunque, non sarà chiaro fino alla fine se il tutto non sia frutto di un’allucinazione o una mania, oppure qualcosa di reale e misterioso.
Follow me around è il secondo inedito estratto da Kid A Mnesia, ristampa congiunta dei seminali Kid A e Amnesiac in uscita il 5 novembre 2021. In precedenza la formazione britannica aveva condiviso il brano If You Say the Word.
Su SA trovate un approfondimento proprio su questa canzone, ma anche un breve documentario in cui Thom Yorke e Stanley Donwood raccontano l’artwork dei Radiohead risalente allo stesso periodo, oltre alle recensioni dell’intera discografia e un monografico a cura di Fernando Rennis.
