R.Y.F.
R.Y.F., Foto di Silvia Maggi (2024)

R.Y.F. Fottere via il dolore, “Lies”

Dopo Blue feat. Moor Mother, Lies è il secondo singolo tratto da Deep Dark Blue, il nuovo album di R.Y.F. annunciato per il 5 aprile 2024 su Bronson Recordings, a anni tre anni di distanza dall’acclamato Everything Burns, al quale avevano fatto seguito tanto i concerti in apertura al tour italiano degli Skunk Anansie di Skin – altra ospite internazionale nella scaletta di Deep Dark Blue – quanto la parallela avventura in campo teatrale ai servigi della nota compagnia Motus, al fianco di Silvia Calderoni e Stefania Tansini, andata a confluire anche nella pubblicazione, nel 2022, della colonna sonora Tutto Brucia (Music From The Motus Show).

R.Y.F. è il progetto della singer-songwriter e musicista Francesca Morello, che ha descritto Deep Dark Blue, il suo quarto lavoro di studio, come un album di sofferenza e guarigione, argomenti affrontati comunque sia con un’energica carica di ironia, senza dimenticare il destabilizzante attivismo in campo sociopolitico, contro ogni tipo di discriminazione, contro omofobia e patriarcato.

Lies affronta proprio il tema della sofferenza e lo fa con il sorriso sulle labbra. Labbra con rossetto fluorescente che schioccano baci electroclash per cancellare il dolore a suon di ritmi dance-punk e melodie pop. Al brano contribuisce Matteo Vallicelli (The Soft Moon, Death Index) ai sintetizzatori. A detta di Morello:  «Lies è la mia chiave di volta sexy per reagire alla sofferenza che mi stava devastando. All’inizio del brano, c’è un palese omaggio testuale a Peaches, che ovviamente adoro. L’attitudine improntata al divertimento ha contagiato anche la musica stessa, dato che ho usato un campionamento di una registrazione vocale di un mio orgasmo per creare una sezione del beat».

Lies è accompagnato da un video di Silvia Maggi, regista e film-maker attiva a Berlino, nota per le sue storie focalizzate sulle persone queer e sulle comunità underground. Al video partecipano Alos e Secret Maddalena. Le immagini vanno di pari passo con l’irriverenza e i doppi sensi del testo: «I wanna have my clit like Pinocchio’s nose / And lie lie lie and fuck it all night long». R.Y.F. ha raccontato a proposito della lavorazione del clip: «Ho contattato Silvia Maggi perché ho pensato potesse avere il giusto punto di vista per un video che avevo immaginato audace. Presumo che il video smuoverà un po’ gli animi ma era fondamentale inserire della body positivity e sex positivity dato che il testo, che superficialmente può essere considerato solamente giocoso, parla di come la sofferenza possa sopraffarti e metterti nella condizione di doverla sconfiggere».

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