PJ Harvey. Corsa a perdifiato, “Seem an I”
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Elena Raugei
- 26 Febbraio 2024
Esce il 26 febbraio, Seem an I, il videoclip relativo al singolo di PJ Harvey estratto dall’album I Inside the Old Year Dying dello scorso anno, strettamente connesso al romanzo in versi Orlam, scritto nell’antico dialetto del Dorset, e nominato ai Grammy. Nella recensione, su queste pagine, di Giuseppe Zevolli, leggevamo che «nel luminescente brano folk-blues Seem and I, in cui la voce di PJ si muove con agilità tra la spensieratezza del testo e i laceranti cori in sottofondo, è il belato di un agnello ad adornare un mistico a cappella d’apertura». Un brano questo, dunque, che rende ancora più tangibili le connessioni con le proprie radici e con la campagna della propria terra natia.
Per il relativo clip, con l’attrice Ruth Wilson impegnata in un’enigmatica corsa a perdifiato nella natura, girata negli spazi di un allevamento di cani nei pressi di Salisbury, nella contea di Wiltshire, la macchina da presa è stata affidata al regista e sceneggiatore irlandese Colm Bairéad, candidato all’Oscar con il suo primo film The Quiet Girl. Vincitrice di un Golden Globe per la serie televisiva The Affair,Wilson – attrice tanto per il grande e piccolo schermo quanto per il teatro – ha peraltro corso di recente per una maratona a supporto della ricerca sull’Alzheimer.
Durante la visione di Seem an I, compare più volte anche la scritta «love me tender», già ritornello del singolo apripista A Child’s Question, August, accompagnato da un filmato realizzato assieme a Steve Gullick, nonché più in generale uno dei leitmotiv testuali di I Inside the Old Year Dying, in collegamento al personaggio Wyman-Elvis, in chiaro omaggio a Elvis Presley. Il videoclip di animazione di I Inside The Old I Dying era stato invece in precedenza diretto dai registi cileni Cristóbal León e Joaquín Cociña.
In concomitanza, Harvey ha annunciato le date del suo prossimo tour nordamericano, il primo da sette anni a questa parte, previsto per il prossimo autunno a seguire i giri festivalieri in ponte durante l’estate, accompagnata al solito sul palco da John Parish (co-produttore, con Flood, di I Inside the Old Year Dying), Jean-Marc Butty, Giovanni Ferrario e James Johnston.
Ruth e io siamo diventate amiche dopo aver lavorato insieme al film Dark River di Clio Barnard. Ho sempre ammirato molto il lavoro di Ruth come attrice, quindi nutrivo da tempo il sogno che potessimo lavorare di nuovo insieme in qualche modo. Quando si è presentata l’opportunità di lavorare con Colm Bairéad, sapevo che era un regista che Ruth stimava molto, come me, quindi mi è sembrato giusto chiederle se avrebbe recitato nel filmato. Trovo che il cortometraggio che ne è venuto fuori sia bellissimo e commovente per la presenza magica di Ruth e la visione unica di Colm
PJ Harvey
