Oliver Sim tra identità queer e accettazione di sé, “Fruit”
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Noemi Mazzon
- 8 Aprile 2022
Se potessi incontrare te stesso da bambino, proprio ora, cosa gli diresti? Con queste parole il conduttore di un fittizio programma televisivo si rivolge a Oliver Sim, già noto come autore, bassista e cantante dei The xx. È l’introduzione a Fruit, videoclip diretto da francese Yann Gonzalez che celebra sotto gli occhi dello staff e dello stesso presentatore (che si rivelerà amante) l’identità queer di un protagonista che letteralmente e poeticamente rivolge una lettera a se stesso da bambino.
Il clip è avvolto da una nuvola di romanticismo e così la canzone, con il cantante-protagonista a presentarsi nelle vesti di crooner sulla falsariga di Bryan Ferry o Marc Almond, e la base musicale a bilanciare metronomiche scansioni ebm a soffusi tocchi di luce ai synth.
Oliver ed io abbiamo così tanto in comune: amiamo la cultura pop, i film horror ed eravamo ragazzi femminili prima di trasformarci in orgogliosi adulti queer. Quindi, quando mi ha chiesto di lavorare alle sue toccanti tracce da solista, la maggior parte delle idee è venuta fuori in modo del tutto naturale e il video di “Fruit” è diventato questo magico racconto di liberazione che i testi e la musica emotiva già implicavano. La canzone e lo show televisivo qui sono come uno specchio sfaccettato in cui Oliver e il bambino, l’esibizione dal vivo con la sua troupe, il provocante conduttore televisivo, il film in 35 mm e il video di Ikegami brillano e si fondono per creare la stessa sensazione esaltante di liberazione.
Yann Gonzalez
A supporto della neo lanciata carriera solista, Sim si esibirà in una serie di concerti tra Londra, Parigi, Berlino, New York e Los Angeles. L’Italia purtroppo non è attualmente inclusa nel breve tour. L’ultimo album degli XX, I See You, è datato 2017. Da allora la formazione ha preferito dare spazio alle carriere soliste dei rispettivi membri: Jamie XX ha pubblicato alcuni singoli e collaborato a vari progetti suonando nel frattempo in club e festival internazionali, mentre Romy ha debuttato da solista con il singolo Lifetime nel 2020. Oliver Sim è stato dunque l’ultimo rivelarsi in tal senso pubblicando finora tre brani, tutti prodotti da Jamie XX: Romance With A Memory, Stranger In A Room e appunto Fruit.
Su SA la recensione di I See You è a cura di Luca Roncoroni, che ha anche curato l’approfondimento di carriera dedicato al trio.
