Noel Gallagher’s High Flying Birds. Matt Smith e Gala Gordon nel video di “We’re On Our Way Now
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Nicola Rakdej
- 7 Maggio 2021
We’re On Our Way Now è il primo inedito estratto da Back The Way We Came: Vol 1 (2011-2021), il best of dei Noel Gallagher‘s High Flying Birds in uscita l’11 giugno 2021 via Sour Mash Records. L’album celebra i 10 anni di carriera della formazione capitanata dall’ex Oasis, con brani di repertorio tratti dagli album in studio Chasing Yesterday e Who Built The Moon? e dai tre EP Black Star Dancing, This Is The Place e Blue Moon Rising. Sia We’re On Our Way Now che l’altro inedito presente nella raccolta, Flying On the Ground, sono stati prodotti assieme a Paul ‘Strangeboy’ Stacey, chitarrista con cui Gallagher aveva collabora dai tempi degli Oasis.
Diretto da Dan Cadan e Jonathan Mowatt, il videoclip in bianco e nero di We’re On Our Way Now è un omaggio alla Nouvelle Vague francese (con riferimento particolare a Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard) e ha per protagonisti l’attore Matt Smith (Doctor Who, The Crown) e la modella Gala Gordon.
“We’re On Our Way Now” è una canzone sul non poter dire addio e sulla frustrazione di cose non dette
Noel Gallagher
Il video racconta una storia d’amore destinata a una fine drammatica. Da quel poco che si può intuire dai frammenti del racconto, il personaggio di Smith è coinvolto in un affare losco: significativa è l’inquadratura su una borsa piena di soldi, così come il cameo di Noel Gallagher (forse nei panni del mandatario/architetto della truffa).
Rinomato per il rifiuto delle convenzioni e della tradizione, il cinema francese della Nouvelle Vague ha un’estetica senza tempo che favorisce audacemente la sperimentazione e uno spirito iconoclasta. Noel Gallagher incarna tutto questo, quindi è stata la soluzione perfetta.
Dan Cadan
Su SA potete recuperare la recensione dell’album self-titled Noel Gallagher’s High Flying Birds (2011) firmata da Antonio Pancamo Puglia, quella di Chasing Yesterday (2015) scritta da Stefano De Stefano e quella di Who Built the Moon? (2017) a firma Edoardo Bridda.
