The Lemonheads
The Lemonheads, foto per la stampa (2025)

Lemonheads “Deep End”, garage rock per cuori sgualciti

Con passo indolente e chitarra a tracolla, Evan Dando torna a farci visita lungo un’infinita striscia pedonale digitale. È il nuovo videoclip dei Lemonheads, Deep End, un piano sequenza orizzontale popolato da piccoli quadri animati, surreali come domestici. Un ritorno che ha il sapore della reinvenzione e della fedeltà a se stessi: Love Chant, il primo album della band in quasi vent’anni, uscirà in autunno per Fire Records.

Il nuovo singolo — già disponibile in digitale e dal 13 giugno in una limitatissima edizione in vinile 12’’ di sole 500 copie — è un pezzo garage rock dall’anima melodica, co-scritto con Tom Morgan degli Smudge, impreziosito da una chitarra firmata J Mascis (Dinosaur Jr.) e dalla presenza vocale di Juliana Hatfield.

Sul lato B, Sad Cinderella, omaggio tenero e crepuscolare al repertorio di Townes Van Zandt, riprende l’estetica country-folk delle coppie d’oro come Gram Parsons e Emmylou Harris. Duetto tra Evan Dando e la cantante Erin Rae, è una ballata che potrebbe vivere su Harvest di Neil Young o su un disco di George Jones.

Due anime per una rinascita: Deep End e Sad Cinderella sono lo specchio di un ritorno che si preannuncia nostalgico eppure maturo, vitale. Perfetto contraltare di Rumours Of My Demise, il memoir che il frontman ha pubblicato per la britannica Blackwell, a tre anni dall’uscita originariamente fissata. “Australia è sempre stata una grande fonte d’ispirazione”, racconta lui stesso alla vigilia del tour che riporterà i Lemonheads a sud dell’equatore per le tappe finali del lunghissimo tour celebrativo dei trentennali di It’s a Shame About Ray e Come On Feel The Lemonheads. “Chiudere quel capitolo proprio lì, per me, è come essere benedetti per iniziarne uno nuovo”. Un nuovo inizio, tra passato e futuro.

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