Ibeyi, still dal video “Made of Gold feat. Pa Salieu” (2021)

Ibeyi. “Made of Gold”, la musica come risveglio di poteri divini

A distanza di qualche mese da Recurring Dream – brano contenuto nella colonna sonora di How to Stop a Recurring Dream – tornano le Ibeyi con un nuovo singolo e relativo videoclip. Il brano s’intitola Made Of Gold e vede il feat. del rapper gambiano-britannico Pa Salieu, mentre il clip, diretto da Daniel Sannwald, citando il dipinto di Frida Kahlo The Love Embrace of the Universe, the Earth (Mexico), Diego, Me, and Senor Xolotl, ha cercato di creare un contesto magico-rituale in cui calarne lo spirito di profonda connessione con la terra.

Mad Of Gold è il primo brano che abbiamo prodotto in studio. Mentre lavoravamo sui cori, ci siamo sentite in qualche modo connesse ai nostri antenati; sentivamo che quello che stavamo registrando richiamava le streghe, i nostri antenati e la loro conoscenza. Il brano tratta proprio di quello, di un legame con la sapienza dei nostri antenati, le verità del passato e il potere dell’antichità. Il filo non si è spezzato, e neanche perso. Protetto da questi incantesimi, il nostro terzo album ci vedrà riprenderci quel potere e riversare quella magia sulla nostra musica.
Ibeyi

Il duo afro-francese cubano formato dalle gemelle Naomi e Lisa-Kaindé Díaz, ha registrato il brano a Londra nei primi del 2021, rifacendosi all’essenza del progetto Ibeyi, il cui nome, nella religione yoruba, è un’Orisha rappresentata da due gemelle. Si crede che Ibeyi, la personificazione dell’armonia, sia una delle più potenti Orisha, una forza spirituale della natura con poteri magici. In particolare il brano, un trip hop dagli accenti pop e r’n’b, ha preso ispirazione dalla una delle “formule” contenute nel Libro dei Morti, mentre il video, oltre alla citazione pittorica, vede Naomi vestire i panni della regina del tuono (ispirata al suo dio yoruba Shango), Lisa-Kaindé quelli della regina dell’acqua (ispirata alla sua dea yoruba Yemaya) e Salieu quelli di una divinità legata al sole.

Il duo sta attualmente lavorando al terzo album, ovvero al successore dell’Ash pubblicato nel 2017 e recensito su queste pagine da Marco Boscolo. Sempre su SA potete legge l’intervista a Lisa-Kaindé Díaz, curata da Boscolo e risalente al 2015.

SentireAscoltare