ĠENN. Le iridescenze del nuovo singolo “Reverberations”
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Elena Raugei
- 2 Novembre 2025
Ci avevano fulminato con l’album d’esordio unum, nell’ottobre del 2023, compendio di post-punk, blues, jazz e sperimentazione multi-etnica altamente personale. Adesso, a due anni di distanza, le anglo-maltesi ĠENN tornano con un nuovo singolo affascinante e senza compromessi, Reverberations, disponibile anche in 7″ in edizione ultra limitata sempre per la propria etichetta personale Liminal Collective, per quasi sette minuti di riverberi avant-post-punk, per l’appunto, che irradiano oscuri e avvolgenti intarsi strumentali, suadenti melodie e lisergiche, melmose profondità marine, quelle del lyric videoclip diretto dalla stessa vocalist Leona Farrugia, protagonista delle riprese e relative immersioni in quel di Malta.
La chitarrista Janelle Borg ha aggiunto: «In un’epoca in cui le persone provenienti da contesti migratori subiscono un’appropriazione della loro cultura e della loro musica, ma poi vengono scartate o addirittura prese di mira, e in un clima socio-politico tutt’altro che benevolo nei confronti di chi ci assomiglia, siamo qui per accogliere ciò che ci rende diversi. Siamo qui per condividerlo con il mondo, per salire sul palco e far sì che le nostre voci, la nostra musica, la nostra cultura e l’essenza di ciò che siamo siano rappresentati senza timore».
Il loro impatto ci ha ricordato da subito quello delle Savages e forse non a caso, allora, qui a collaborare c’è Johnny Hostile al mix, storico partner in crime di Jehnny Beth, per la quale le quattro apriranno anche alcuni concerti, in attesa di un vero e proprio tour da healiner negli UK previsto per i primi mesi del 2026, mentre la registrazione è stata effettuata da Tom Hill al londinese The Bookhouse. Waiting for more to come.
Questo è un pezzo speciale, nato da un blocco creativo collettivo che in qualche modo si è trasformato in un brano molto malinconico di quasi sette minuti
ĠENN
