David Bowie & Bing Crosby. “Peace On Earth / Little Drummer Boy”, un singolare duetto natalizio
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Antonio Pancamo Puglia
- 24 Dicembre 2023
Trasmesso il 30 novembre 1977 dalla CBS negli Stati Uniti e il 24 dicembre dalla ITV nel Regno Unito, lo speciale televisivo Bing Crosby’s Merrie Olde Christmas ha assunto con il trascorrere degli anni lo status di piccolo culto grazie alla partecipazione di David Bowie e alla successiva pubblicazione, nel 1982, del singolo Peace On Earth / Little Drummer Boy, ormai diventato un classico natalizio del canone rock.
Sulla carta, la collaborazione estemporanea e quasi casuale tra l’ex Ziggy Stardust e Mr. White Christmas suonava e suonerebbe ancora, oggi come ieri, a dir poco improbabile – se non ad altissimo rischio cringe. Cosa poteva esserci di più distante, d’altronde? Da un lato la rockstar che, più di chiunque altro sino ad allora, aveva incarnato la deviazione dalla norma, in ogni campo possibile dell’espressione artistica (e non solo); dall’altro il crooner per eccellenza, che aveva di fatto iniziato la tradizione delle canzoni di Natale, incarnazione dei rassicuranti valori tradizionali, istituzione autentica dell’intrattenimento per famiglie (con tutto l’enorme bagaglio di contraddizioni nell’ambito della vita privata che sarebbero emerse in seguito, dopo la morte).
Reduce dalla pubblicazione dell’epocale Low all’inizio di quell’anno, l’ormai ex Thin White Duke stava attraversando in pieno la sua fase berlinese, con “Heroes” fresco fresco di stampa e in piena promozione; la ricercata, ostentata e voluta sobrietà e “normalità” con cui si presentava allora, quantomeno nell’aspetto, era più un’esigenza di liberazione dalle proprie maschere (e demoni) che un adeguamento a canoni estetici e artistici più tradizionali e “accettabili” – la musica prodotta in questo periodo, com’è noto, andava in tutt’altra direzione.
Il settantaquattrenne Crosby, dal canto suo, proveniva letteralmente da un’altra era (il successo mondiale di White Christmas, la canzone di Natale per antonomasia, è datato 1942) e non sarebbe addirittura arrivato ad assistere alla messa in onda della trasmissione, che venne registrata a Londra nel settembre 1977 in occasione del suo ultimo tour da questa parte dell’Atlantico; sarebbe morto una volta ritornato negli States, il 14 ottobre.
Il coinvolgimento di Bowie, che appare insieme ad altri ospiti come la supermodella Twiggy (sì, quella della copertina di Pin Ups), gli attori Ron Moody e Stanley Baxter e le voci bianche del Trinity Boys Choir, pare fosse stato dettato tanto dalla casualità (la vicinanza tra gli Elstree Studios, dove si filmava, e casa sua…) quanto dal fatto che Crosby fosse il cantante preferito di sua madre… In realtà si trattò di un’azzeccatissima mossa volta a conquistare il pubblico mainstream americano all’indomani della pubblicazione di uno dei suoi lavori più coraggiosi, “Heroes”; se per Low non c’era stato, volutamente, alcun battage pubblicitario, per il suo successore David mise in moto un’implacabile macchina promozionale che lo portò, tra le altre cose (inclusa l’ultima apparizione tv dell’amico Marc Bolan), ad apparire per la prima volta nella tv italiana (il programma di Rai 2 Odeon).
Filo conduttore di tutte queste apparizioni fu l’esecuzione della traccia omonima del disco, singolo di lancio che trova pure il suo – bizzarro – posto nello speciale natalizio di Crosby, tra un siparietto e l’altro. Quello che ha reso memorabile (e niente affatto cringe) questa apparizione è l’impeccabile e naturale professionalità mostrata dai due protagonisti – non per niente, due dei massimi entertainer dei XX secolo, nelle rispettive epoche e nei rispettivi campi, che si trovano prima a dialogare confrontando le rispettive generazioni (fa sorridere Bowie quando, alla domanda di Bing se ascoltasse anche cantanti della vecchia guardia, risponde facendo i nomi di John Lennon e Harry Nilsson), poi a duettare sulle note del classico Little Drummer Boy, presentato come la canzone preferita dell’allora seienne figlio di David (interrogato di recente in proposito, Duncan Jones ha confermato, ricordando affettuosamente l’esperienza).
C’è però un ultimo tocco di pura, geniale bowianità che ha reso questa performance unica e irripetibile. Dopo una prima prova sulla base di Little Drummer Boy, David avrebbe espresso il suo disgusto per la canzone, spingendo gli arrangiatori dello show Ian Fraser, Larry Grossman e Buz Kohan a scrivere e registrare, in meno di un’ora, una contro-melodia con un nuovo testo e bridge dal titolo Peace On Earth.
Peace on Earth can it be?
Years from now, perhaps we’ll see
See the day of glory
See the day, when men of goodwill
Live in peace, live in peace again
