Colapesce e DiMartino. Battiato, Sorrenti, Carella a suon di agrodolce “Musica Leggerissima”
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sentireascoltare
- 3 Marzo 2021
Prodotto da Ground’s Oranges, Musica leggerissima è il videoclip, dedicato a Pippo Baudo, che accompagna l’omonimo brano che Colapesce e Dimartino hanno portato in gara alla 71esima edizione del festival di Sanremo. Proprio come la canzone, che tira in ballo l’Italia a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta, la disco e un disimpegno affatto inconsapevole, anche il clip pare sospeso nei toni agrodolci di un ‘900 confortevole e abbastanza lontano dal tempo da abbracciare la fiction. A shakerare un po’ le cose pensa un distintivo understatement siculo che emerge tra le pieghe del montaggio e degli accostamenti post-moderni, come in una serie di scenari che, di volta in volta, reimmaginano la coppia in svariati e improbabili panni (investigatori, gangster, ballerini ecc.) oppure citano fatti e misfatti, icone e disturbatori del passato sanremese (Cavallo Pazzo, il Maestro Beppe Vessicchio).
Attraverso le “cartoline” filmate da Zavvo Nicolosi, i due cantautori siciliani snocciolano un rosario di Enzo Carella, Alan Sorrenti, Audio 2, Gianni Togni in precise strofe/situazioni che trovano nel ritornello e in una base in 4/4 uno sbocco romantico realista, a colori pastello, con base cinerea. Il retromaniaco brano fa parte de I Mortali ², riedizione dell’omonimo disco (recensito su queste pagine da Beatrice Pagni) che prevede l’aggiunta del sopracitato brano e di altri, come Povera Patria (la cover presentata sul palco dell’Ariston nella serata di giovedì), l’inedita title-track I mortali, un adattamento in italiano di Born to Live di Marianne Faithfull dal titolo Nati per vivere e sei brani tratti dalla discografia da solisti del duo in versione rivisitata: Copperfield, Non siamo gli alberi, Totale, I calendari, Amore sociale e Decadenza e panna.
