Austra. La catarsi ipnotica di “Math Equation”
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Natasha Tenan
- 28 Agosto 2025
Quando una relazione finisce bruscamente e i conti non tornano, scrivere può diventare una forma di catarsi. È così che Katie Stelmanis ha dato vita a Math Equation, singolo che anticipa il nuovo album degli Austra. Come gli altri brani del disco, anche questo nasce da frammenti personali riversati su un documento Google, trasformando emozioni intime in materia musicale.
Il nuovo lavoro della cantante e compositrice canadese s’intitola Chin Up Buttercup, co-prodotto con Kieran Adams e ispirato al sound di Ray Of Light di Madonna (1998). L’album è una sequenza di dancefloor anthem ipnotici: testi che parlano di disamore e dolore si intrecciano a ritmi estatici, capaci di trascinare l’ascoltatore.
Math Equation è costruita sull’equilibrio tra elettronica ed eurodance, con un ritmo che richiama Hung Up di Madonna. Il brano racconta la fine improvvisa di una relazione e le domande irrisolte che ne seguono: “One plus one cannot equal three. But who is one? Who is one? Who is going to be the one to be joined with you?”. La musica diventa così uno strumento per perdersi e allontanare i pensieri negativi.
Il relativo video porta il concetto ancora più lontano, con un pizzico d’ironia: affiancata da due attrici nel ruolo di Ex amante e Amante dell’ex amante, Katie Stelmanis prende parte alle prove di una rappresentazione teatrale, nelle quali interpreta contemporaneamente la figura del regista e quella di Buttercup, la malcapitata la cui storia d’amore è andata a rotoli. Nella rappresentazione, Buttercup viene uccisa e sventrata dall’Ex amante, ma alla fine è il regista stesso (ovvero Stelmanis) a mangiare simbolicamente gli intestini scenici: la sofferenza diventa arte e il dolore si trasforma in qualcosa su cui è possibile ballare.
Chin Up Buttercup è in uscita il 14 novembre 2025 via Domino. Katie Stelmanis descrive il progetto come la narrazione di “quel sentimento alienante che provi quando sei affranto da una delusione amorosa ma il mondo è allo stesso tempo imbarazzato e infastidito dal tuo dolore”.
