Still da YouTube della prima performance televisiva degli U2

2 marzo 1978: la prima esibizione degli U2 in TV

Loro che lo strapotere della televisione molti anni dopo l’avrebbero cantato, quand’è che effettivamente si esibirono per la prima volta in TV? Parliamo degli U2 e siamo andati a caccia della loro prima performance televisiva in assoluto, una performance che ebbe luogo il 2 marzo del 1978. Di televisione irlandese si trattava, è bene precisarlo, ma era pur sempre quella di Stato, la RTE.

Come ci finirono Bono & co., allora dei perfetti sconosciuti che ancora neanche U2 si chiamavano, ma The Hype? La storia ve l’abbiamo raccontata anche nel nostro ampio monografico dedicato alla formazione di Dublino. I cinque – sì, all’epoca erano in cinque poiché in line-up militava anche Dick Evans, fratello maggiore di Dave aka “The Edge” – vennero a sapere che un produttore del broadcaster nazionale sarebbe andato nella loro scuola per allestire un coro da far cantare in un programma dedicato ai giovani intitolato Youngline. Bono – per il tramite del suo professore di musica – riuscì a mettersi in contatto con lui e a ottenere un’audizione per far inserire la band nel programma, così gli Hype furono invitati in studio per registrare un paio di canzoni: Street Mission e Life On A Distant Planet.

Ed è proprio Street Mission il brano (di cui qui è presente solo uno stralcio) che il gruppo suona nel videoclip oggetto di questo articolo. Oddio, per la verità il pezzo non era questo granché (molto bluesy, specie nell’assolo di sei corde: ricorda vagamente qualcosa dei Dire Straits) e non solo non diventerà mai un cavallo di battaglia dei Nostri ma neanche entrerà mai in un loro disco. Eppure all’epoca era considerato un must all’interno di un repertorio ancora molto limitato e che includeva giusto un pugno di altre composizioni spesso proposte nelle esibizioni dal vivo. Non erano ancora nate canzoni come I Will Follow e Out Of Control, tanto per citare due titoli degli albori, ma la stoffa evidentemente già c’era.

Ma come si contestualizza questa storica prima comparsata televisiva nella carriera dei futuri U2? Il marzo del 1978 fu un mese di grandi stravolgimenti per loro che in quel momento erano come sdoppiati in due anime: da una parte c’erano gli Hype – appunto – la formazione canonica a cinque elementi comprendente il suddetto Dick, che col suo piglio intellettuale e una maturità maggiore rispetto agli altri (in effetti era il più grande), sembrava un pesce fuor d’acqua in quella rumorosa combriccola di “sconclusionati” tanto che non di rado saltava le prove e – come si può vedere – fu assente anche in quest’occasione in cui le telecamere si accesero per la prima volta sulla band; dall’altra stava nascendo una nuova creatura che, lentamente e silenziosamente, finì col mangiarsi la prima. Era infatti fin troppo evidente che la band avesse una fisionomia molto più definita, snella e coerente nella formazione a quattro. Dick era un corpo estraneo e gli altri, avvertendo questa discrasia, iniziarono a interrogarsi sull’opportunità di tenerlo dentro al progetto. Finì con una votazione (dalla quale, per ovvie ragioni, fu esentato The Edge) che si espresse a favore della dipartita. Dick finirà nei Virgin Prunes, a quei tempi sorta di gruppo “gemello” degli U2, e non solo da quel momento la band avrebbe assunto la leggendaria composizione a quattro giunta fino a noi, ma nel giro di un paio di settimane anche il nome The Hype fu mandato in soffitta a beneficio della sigla con cui sarebbero poi entrati nell’Olimpo del rock.

Giusto per sgombrare il campo da possibili equivoci: all’inizio del video si legge in sovrimpressione “Youngline 1st June, 1978”. Youngline, come detto, era il nome del programma per cui andavano in onda le performance; la data è invece quella di una replica della trasmissione originale andata in scena il 2 marzo. È tutto scritto negli archivi della stessa RTE: nel giugno 1978, l’ultima puntata della serie fu una sorta di compilation dei momenti migliori andati in onda nei mesi precedenti. Nell’introduzione, infatti, il presentatore introduce gli U2, e non gli Hype, visto che la band nel frattempo aveva cambiato nome. Con ciò, si può quindi affermare che sì, questo fu il vero esordio dei quattro irlandesi sul piccolo schermo e considerata l’enorme carriera che poi avrebbero fatto può essere considerata una piccola “chicca” da rivedersi sempre con immenso piacere.

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