Young Signorino all’attacco: sulla sua pagina Facebook il cantante di Mon Amour tenta nuove strade per far parlare di sé lanciandosi in un’intrepida tirata contro chiunque ascolti “rock anni ’70 / ’80” e suoni strumenti “antiquati” come la chitarra. Una tattica di comunicazione, non un posizionamento ideologico. E, chiaramente, chi replica fa gioco.
L’invettiva, se così si può chiamare, è iniziata qualche giorno fa con un post rilanciato da una nota testata nazionale (“Ascoltare gruppi rock anni 70/80 non è da intenditore della musica, è solo da stempiato con la puzza di alito, e non compratevi più chitarre che vi indebitate e non diventate famosi!”). E da lì il cantante ci ha preso gusto pubblicandone altri sulla stessa sardonica linea (“Dopo i miei post sarà pieno di chitarre usate [al] mercatino musicale, con spedizione compresa”).
Altre perle: “Le peggio sono le donne (quelle che si sentono rock girl e fanno la foto col bicchiere di vino e il gesto delle corna) che danno manforte ai pelati sotto i miei post con la speranza di vedere un cazzo”; “Uno che suona la fisarmonica mi ha detto “io almeno suono uno strumento”, ah ok!”; e “Oggi compio 25 anni, tra 1 anno sarò pelato e mi comprerò una chitarra classica”.
Accanimento, ironia e cafonaggine vanno nella direzione di riguadagnare visibilità sui sempre più competitivi social. Basta dare un’occhiata agli stream sulle principali piattaforme sul mercato, Young Signorino non più quel fenomeno dirompente che pareva essere anni fa, come lontane paiono oggi le collaborazioni con Vinicio Capossela e le comparsate televisive (ad Ossigeno, il programma di Manuel Agnelli).
Su queste pagine potete rileggere la nostra recensione di Calmo, l’album di debutto uscito nel 2020. Di seguito lo streaming di Son Of The Deep, l’ultimo brano pubblicato finora, il secondo dopo la svolta goth wave di Flames Inside, che pure aveva fatto parlare di sé sulle medesime bacheche social.