A qualche giorno dall’infausto endorsement a Andy Ngo, Winston Marshall ha deciso di allontanarsi (spontaneamente o meno, non è dato sapere) dai Mumford & Sons per riflettere sulle ragioni che lo hanno portato a congratularsi con l’autore di un libro in cui c’è scritto testualmente che «Antifa avrebbe un progetto segreto per distruggere la democrazia» e che i Proud Boys non sono affatto dei violenti ma una confraternita di «veraci trumpiani». Il libro – intitolato Unmasked – è coerente con l’azione dello scrittore vicino all’alt right orientato com’è nel dipingere i democratici e, in generale, la sinistra come violenta e, viceversa, sminuire la gravità delle affermazioni che vengono rivolte ai gruppi estremisti di segno opposto.
Nei giorni scorsi ho compreso meglio il dolore causato dal libro che ho elogiato – scrive in un post condiviso in queste ore il chitarrista – Ho offeso non solo un sacco di gente che non conosco ma chi mi sta più a cuore, compresi i miei compagni di band. E per questo porgo le mie più sentite scuse
Winston Marshall
Di seguito il messaggio completo in cui comprendiamo che l’allontanamento di Marshall è solo temporaneo. Su Twitter, nel frattempo, oltre naturalmente a chi lo taccia di essere un “codardo”, c’è chi più pragmaticamente gli chiede di entrare nel dettaglio di ciò che ha affermato: «in quali parti e in che misura il libro propagandava l’odio e fomentava la divisione sociale?».
— Winston Marshall (@MrWinMarshall) March 10, 2021
L’ultimo album della band Delta è stato pubblicato nel 2018. Della recensione del disco si è occupato Edoardo Bridda.