Wim Mertens sarà in Italia per un’unica data alla Casa del Jazz di Roma mercoledì 30 luglio 2025 all’interno di una delle più prestigiose rassegne del panorama musicale estivo italiano, I Concerti nel Parco, Estate 2025.
Il compositore e musicista belga, noto al pubblico italiano soprattutto per la musica che accompagna le scene del film Il ventre dell’architetto (The Belly of an Architect) di Peter Greenaway, presenterà in versione piano solo il suo più recente progetto discografico, Ranges of Robustness, originariamente concepito per un ensemble di 21 musicisti, comprendente strumenti a fiato, archi, chitarre elettriche e acustiche, arpe e sezione ritmica.
L’autore ha scelto di offrire un’interpretazione intima e personale di quest’opera articolata, rispondendo così – con la sola voce del pianoforte – all’intensità dei tempi contemporanei. Concepito “in un modo che la nostra epoca richiede“, Ranges of Robustness affronta le molteplici forme e gradi della “robustezza” – un concetto centrale nel nostro presente. Tra le nove composizioni contenute nel nuovo lavoro, particolare rilevanza assume Marina’s Music, brano dedicato alla poetessa russa Marina Cvetaeva (1892–1941) – che Mertens considera simbolo della fragilità e della resistenza umana. La sua presenza “perduta ma centrale” attraversa come un filo emotivo l’intera opera.

L’unica data italiana di Wim Mertens è alla Casa del Jazz di Roma, mercoledì 30 luglio, all’interno della rassegna I Concerti nel Parco, Estate 2025. Maggiori informazioni su Iconcertinelparco.it e sui canali social del festival.
Nato nel 1953, Mertens è un artista poliedrico: pianista, chitarrista, musicologo e cantante noto per la sua voce distintiva e acuta. Nel corso della sua carriera, iniziata nel 1980 con For Amusement Only, audace composizione elettronica per flipper, ha pubblicato oltre settanta dischi spaziando dalla musica elettronica a opere orchestrali complesse. Oltre alla musica per The Belly of an Architect di Greenaway, ha collaborato con Jan Fabre per The Power of Theatrical Madness (1984) e i fratelli Dardenne per il film Je pense à vous (1992). Il musicista belga si è esibito nei principali palcoscenici europei, in America, Giappone, Thailandia e Russia. Tra i riconoscimenti più prestigiosi c’è il titolo di Ambasciatore Culturale delle Fiandre, conferitogli nel 1998.