Due giorni fa abbiamo riportato le dichiarazioni che Willie Peyote, il rapper torinese arrivato 6° alla 71esima edizione del Festival di Sanremo con Mai dire mai (La Locura), aveva rilasciato in una diretta via Twitch (ospite di le brutte intenzioni) su Francesco Renga e Ermal Meta. Del primo, «uno dei rappresentanti della bella vocalità dall’italiana», aveva detto che sul palco «ha cagato sul microfono», paragonandolo ad Aiello; del secondo invece non aveva apprezzato la scelta di cantare Caruso il giorno del compleanno di Lucio Dalla («una scelta ruffiana»).
Ieri sera su Instagram, in seguito alle numerose polemiche e alle reazioni di Ermal Meta e di Ambra Angiolini (ex moglie di Renga), Willie Peyote si è scusato per tutto quello che ha potuto dire in quella live su Twitch, auto-definendosi «una testa di cazzo».
Bella regaz, ci tenevo a mettere il punto su determinate questioni che sono venute fuori negli ultimi giorni. Ho lasciato passare un attimo perché mi sembrava più opportuno essere lucido. Ci tengo a specificare che coi diretti interessati mi sono già fatto vivo domenica mattina, appena sono stati resi pubblici i video del programma su Twitch. Con alcuni ho già chiarito, con altri spero di farlo nei prossimi giorni. Mi rendo conto che alcune frasi non sono uscite felici ed è quindi normale che quando dici una minchiata la gente te lo faccia notare. So di essere una testa di cazzo e di essermi lasciato sfuggire, tra l’altro con le parole peggiori possibili, determinati commenti che potevo risparmiarmi. Sono stati detti nell’ambito di un programma con amici e comici che voleva commentare Sanremo con un fare piuttosto goliardico come se fossimo a casa per alleggerire la tensione del festival visto da dentro e da fuori contemporaneamente. Questa non vuole essere una giustificazione, più che altro contestualizzare la cosa. Niente, so di essere una testa di cazzo e talvolta il microfono dovrebbero spegnermelo, cercherò di farci attenzione, ma non sono certo di poter garantire di non dire più alcuna minchiata nella mia vita. Quello che è giusto fare è assumersene le responsabilità come ho fatto e come cercherò di fare sempre. Quindi niente: bella, perdonatemi.
Per quanto riguarda la classifica finale di Sanremo vi rimandiamo alla pagina dedicata. A proposito, ne abbiamo fatta una anche noi. E riguardo a Mai dire mai (La Locura), trovate il commento del brano al link.