I White Stripes riuniti “contro” Donald Trump

I White Stripes con una nota congiunta hanno accusato Donald Trump di aver utilizzato senza permesso il brano "Seven Nation Army" durante la sua campagna elettorale

I White Stripes hanno annunciato la propria reunion. Non si tratta però di un ritorno in studio o sui palchi, ma di attivismo politico. Jack e Meg White hanno infatti rilasciato una dichiarazione congiunta contro il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump, accusato dai due di aver utilizzato senza permesso la canzone Seven Nation Army durante la sua campagna elettorale. Nel comunicato diffuso attraverso Third Man Records si legge che «per quanto riguarda l’utilizzo di Seven Nation Army all’interno di uno spot elettorale di Donald Trump, i White Stripes vogliono affermare inequivocabilmente che non hanno nulla a che fare con tale video».

La band di Jack White non è la prima ad accusare Trump di utilizzo illecito di canzoni: R.E.M., Queen, Rolling Stones e Adele avevano già provveduto nei mesi scorsi a rimproverare il candidato repubblicano per aver utilizzato senza permesso le loro opere.

Nel nostro archivio potete ripercorrere l’attività artistica dei White Stripes e quella di Jack White nei panni di solista. Di seguito trovate lo spot elettorale di Donald Trump incriminato.

https://twitter.com/PizzaPartyBen/status/764986946829418496

Tracklist

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