Ho sempre cercato di raggiungere una forma poetica profonda, fare qualcosa che potesse essere quasi trascendentale, forse può sembrare strano, ma sono un buon soldato del cinema e questo per me significa perseveranza, coraggio e anche un senso del dovere e questo è infine quello che mi ha portato qui
Queste le parole di ringraziamento di Werner Herzog per il Leone d’Oro alla carriera a lui tributato dalla Mostra del cinema di Venezia. E proprio in occasione del prestigioso riconoscimento, ricevuto per mano di un altro maestro della cinepresa come Francis Ford Coppola, torneranno al cinema 6 capolavori del grande regista tedesco, oltre al documentario Burden of dreams a suo tempo girato da Les Blank sul set di Fitzcarraldo (1982), che è appunto una delle pellicole che rivedremo sul grande schermo.
Le altre cinque sono Aguirre, furore di Dio (1972), L’enigma di Kaspar Hauser (1794), La ballata di Stroszek (1977), Woyzek (1979) e Nosferatu, il principe della notte (1979), tutte nuovamente visibili in sala, in versioni restaurate, a partire dall’8 settembre grazie alla Cineteca di Bologna, con il suo progetto Il Cinema Ritrovato, in collaborazione con la società di distribuzione Viggo.

Nato nel 1942, Herzog, considerato uno dei massimi registi viventi nonché uno dei più importanti esponenti del cosiddetto nuovo cinema tedesco, nel corso della sua lunga carriera, con uno stile tanto inconfondibile quanto inclassificabile, ha diretto più di settanta tra film, cortometraggi e documentari.
Su queste pagine potete leggere la recensione del film Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans, uscito nel 2009.