Dopo la buona scusa del duetto tra Beck e Gary Numan, che hanno suonato il classico Cars, un’altra buona occasione per parlarvi del Riot Fest è per via di un’altra cover. Saliti sul palco al posto dei Blink-182, sostituiti last minute, i Weezer di Rivers Cuomo hanno eseguito a loro volta un (piccolo) classico, All the small things, brano estratto da Enema of the State, che nel 2000 scalò le classifiche anche grazie allo spassoso videoclip che lo accompagnava, ovvero quello in cui la band si prendeva gioco del mainstream all’epoca in auge (e vi parliamo di Christina Aguilera, Britney Spears e Backstreet Boys).
Di recente i Blink-182 sono stati costretti a cancellare il tour invernale a causa di problemi di salute occorsi al batterista Travis Barker. Weezer e Blink-182 hanno inoltre in comune un passato di trascorsi live e tour congiunti. Non ultimo, nei giorni precedenti l’esibizione presso il festival chicagoano, Cuomo ha suonato un paio di intimi show a San Francisco, dove si è cimentato in una versione acustica sempre di All the small things.
Di seguito gli streaming. Su SA trovate inoltre tutto il carteggio e gli streaming riguardo allo scambio di cortesie avvenuto tra i Weezer e i Toto. Non ultimo la recensione di Pacific Daydream è stata curata su queste pagine da Carmine Vitale.