Quest’oggi Andrea Laszlo De Simone ha condiviso per l’ascolto sulle principali piattaforme streaming il brano Vivo, che il cantautore ci tiene a non chiamare “singolo” perché parte di un progetto più ampio, come specificato dallo stesso in un post sulle sue pagine social.
“Vivo” non è un singolo e di certo non è sperimentazione musicale. È uno stato d’animo. Ed è un sito internet. A partire dalle ore 18:00 del 31 Dicembre 2020 ho condiviso per 12 ore un sito creato apposta per l’occasione da Valerio Bulla e Giulio Liberati. Telecamere in diretta da ogni angolo del mondo per mostrare le ultime ore di un anno durissimo.
Non sapevo che cosa avrei visto e non avevo alcun controllo su quello che vi sarebbe capitato di vedere. Piazze deserte? Fuochi d’artificio? Un attentato? Un tricheco su uno scoglio? Quello che desideravo era che per qualche ora fosse possibile affacciarsi sulla realtà, perché mi manca il mondo e mi manca poterlo osservare senza la stomachevole narrazione dei media. Volevo vederlo e mostrarlo per quello che è: una grossa roccia viva, imprevedibile e irrazionale.
Da oggi il sito è di nuovo attivo. Non dirò frasi del tipo “aspettando tempi migliori”, perché di vita ce n’è una sola ed anche se so che poteva capitarci un’epoca migliore, nel frattempo… Vivo. Buon proseguimento, un grande abbraccio.
P.s. qualche giorno fa ho abbandonato lo smartphone e mi sembra tutto bellissimo
Vi rimandiamo quindi al nuovo sito internet e, di seguito, all’ascolto di Vivo. Su queste pagine potete recuperare il precedente singolo, Dal giorno in cui sei nato tu, la recensione dell’album Immensità e l’intervista ad Andrea Laszlo De Simone.