Gli USA sono tornati a lanciare una nuova missione spaziale a nove anni di distanza dal decollo dello shuttle Atlantis. Sabato 30 maggio, alle ore 21:22 (ore italiane), la navicella Dragon della società di Elon Musk, la Space X (ci risiamo), ha inaugurato il primo volo commerciale della storia condotto con la collaborazione di un’azienda privata. La missione fa presagire un futuro (molto) prossimo anche di voli “turistici” – che si attesterebbero sulla “modica” cifra di 10 milioni di dollari – possibilità che consentirà inoltre a Tom Cruise e al suo staff di girare alcune scene del prossimo capitolo della serie Mission Impossibile.
Dopo un rinvio causa meteo (il 27 maggio il lancio è stato rinviato per condizioni avverse), il lancio è avvenuto regolarmente sabato scorso, seguito in diretta mondiale. La navicella ha agganciato la stazione internazionale Demo-2 alle 16:16 e l’equipaggio si è così unito ai tre uomini della Iss, il comandante americano Chris Cassidy e i russi Ivan Vagner e Anatoli Ivanishin. Tutto bene, ma del resto la giornata era iniziata sotto i migliori auspici. Alle ore 4:45 gli astronauti Robert Behnken e Douglas Hurley, sono stati svegliati sulle note di Planet Caravan dei Black Sabbath, ci tiene a precisare il sito della NASA. E del resto quale modo migliore per prepararsi a un volo a 400 km dalla Terra se non ascoltando della musica distensiva, psichedelica e visionaria?
Su SA trovate la recensione di Paranoid, l’album della band contenente il summenzionato brano, ma anche quelle dell’esordio omonimo e dell’ultimo album in studio 13. Sempre sulle nostre pagine fresco di pubblicazione il nuovo capitolo della rubrica Geriatric Power con protagonista Ozzy Osbourne.
