Patti Smith si è fatta fotografare mentre le veniva somministrata la sua prima dose di vaccino. «This is shot one», ha commentato via Instagram l’artista settantaquattrenne.
Lo scorso dicembre, in un’intervista concessa al Guardian, l’autrice di People have the power ha dichiarato che i polmoni sono sempre stati il suo punto debole e che vista la sua condizione ha trascorso gran parte dell’anno chiusa in casa per evitare di contrarre la Covid-19, la malattia causata dal Coronavirus. «Essere nel limbo per quasi 10 mesi, per una persona come me a cui non piace stare nello stesso posto, è stato molto impegnativo – aveva aggiunto – Mi sento come se fossi in parte un lupo, che vaga da una stanza all’altra».
Sempre sulle colonne della testata britannica, Smith aveva inoltre puntualizzato che da bambina era piuttosto cagionevole di salute, che era spesso malata e che i suoi genitori erano preoccupati al punto che credevano non sarebbe sopravvissuta.
All’inizio dell’anno, Smith ha lanciato l’installazione artistica pubblica dedicata a Greta Thunberg. Del 2020 Patti In Florence, il documentario diretto da Edoardo Zucchetti che racconta lo speciale legame che la lega alla città di Firenze.