Umberto Maria Giardini pubblica oggi il singolo Topazia, primo estratto del prossimo album Olimpo Diverso, in uscita il 21 novembre per l’etichetta La Tempesta Dischi.
Nel percorso sonoro del brano, Giardini – già noto per la sua cifra densa tra rock e cantautorato – esplora il tema del disallineamento comunicativo tra le persone. La quotidianità accelerata avrebbe “ingolfato il motore dell’amore”, secondo l’autore, spingendolo verso un orizzonte in cui il tempo stesso sembra smarrirsi.
La produzione del brano vede il contributo di Michele Zanni, con registrazione e mix a cura di Davide Cristiani presso il Groundfloor Studio di Modena, e mastering affidato a Peter Deimel presso lo studio Black Box in Francia.
Sul piano visivo, la copertina porta la firma fotografica di Nicola Santoro, mentre il progetto grafico è curato da Gianni Di Milia.

Giardini – che ha iniziato la carriera con lo pseudonimo Moltheni, e dal 2012 ha scelto di usare il proprio nome – ha costruito nel tempo un catalogo che mescola introspezione poetica e ricerca sonora.
All’interno del nuovo album, Topazia assume il ruolo di introduzione a un lavoro multiforme, in cui l’artista sembra interpretare le tensioni del nostro tempo con una scrittura impressionista e tessiture elettroniche di stampo post-rock. Topazia è già disponibile su tutte le piattaforme digitali e segna così l’avvio della fase promozionale del disco atteso in autunno.
L’ultimo lavoro discografico dell’artista risale al 2023, Mondo e Antimondo, quinto album pubblicato per La Tempesta Dischi. Un disco di dieci tracce che intreccia rock e cantautorato in un viaggio poetico e visionario, dove pianoforti, chitarre e riverberi esaltano la voce di Giardini.