Per i fan degli U2 era il Sacro Graal. Non l’avevano mai suonata dal vivo in 27 anni, da quando – cioè – l’avevano pubblicata sul loro album del 1991 Achtung Baby. E questo nonostante anni di richieste, petizioni online, cartelli alzati durante i concerti da parte dei supporter della band irlandese. Il 2 maggio, però, il miracolo è successo: Bono & co. hanno eseguito Acrobat nella data inaugurale del loro eXPERIENCE+iNNOCENCE Tour 2018, a Tulsa, in Oklahoma.
Il brano era stato provato dalla band una sola volta in un soundcheck a Hershey, in Pennsylvania, nelle prove per la terza leg dello ZOO TV Tour del 1992, ma l’idea di proporla in concerto fu subito abortita. Inutile dire che per i collezionisti di bootleg quelle prove divennero fin da subito un vero e proprio oggetto di culto, contribuendo ad accrescere l’alone di leggenda che ammantava il pezzo, uno dei molti che la band non ha mai suonato live o che ha abbandonato dopo poche date.
Ma il brano è stato preceduto anche da un’altra chicca: nell’introdurlo, Bono è tornato a vestire – anche se solo idealmente e per un effetto ottico dell’enorme schermo che sovrasta il palco – i panni del personaggio che interpretava nel succitato ZOO TV (ma nella parte europea del tour), ovvero il diavolo Mr MacPhisto. Il cantante ha recitato esattamente come nei siparietti che si tenevano durante i bis di quello spettacolo, con la telecamera a inquadrarne il primo piano e rimandarne sul megaschermo l’anime del volto truccato – più o meno – come allora.
Gli U2 sono in tour per promuovere Songs Of Experience, il nuovo album uscito a dicembre scorso (recensione su queste pagine a cura di Massimo Padalino). Il disco fa parte di un dittico che ebbe in Songs Of Innocence del 2014 il primo capitolo. Anche l’attuale tour, da un punto di vista concettuale e scenografico, è una sorta di prosecuzione del iNNOCENCE+eXPERIENCE Tour che si tenne nel 2015. A ottobre gli U2 suoneranno in Italia per quattro date al Mediolanum Forum di Milano, l’11, il 12, il 15 e il 16.
L’anno scorso la band è stata impegnata nel tour celebrativo per il trentennale di The Joshua Tree, il loro album del 1987, che ha toccato l’Italia per due splendidi concerti allo Stadio Olimpico il 15 e il 16 luglio, di cui vi abbiamo riportato scalette e filmati. In quel tour, peraltro, è stata Red Hill Mining Town a fare il suo esordio dal vivo e Exit a fare ritorno in scaletta dopo trent’anni.
