Dopo che il suo show era stato cancellato, il 13 marzo scorso, per il tragico incidente causato dal rapper Rashad Charjuan Owens che è costato la vita a due persone, Tyler, the Creator ha recuperato il concerto il giorno seguente, creando alcuni disordini che hanno portato oggi al suo arresto all’aeroporto di Austin.
Come è stato riportato da Garrett Kamps, giornalista di SPIN, all’inizio del set Tyler ha incoraggiato centinaia di fan rimasti fuori dai cancelli della venue a rompere le barricate per assistere allo show. In un video, pubblicato su TMZ, si sente il rapper urlare “venite dentro adesso! Fatelo cazzo, andiamo!” oltre a incitare i presenti con un coro (“spingete, spingete, spingete“). La folla è effettivamente riuscita a entrare causando incidenti con la security, gente sbattuta a terra e un affollamento di tre volte superiore al massimo consentito per la location. L’organizzazione del festival ha deciso di richiudere i gate e far suonare l’Odd Future ugualmente, probabilmente per evitare ulteriori problemi di ordine pubblico.
La polizia ha inizialmente accusato Tyler di aver incoraggiato un comportamento che ha causato “immediato pericolo e ferite alle persone“, fissando la cauzione a 3.500 dollari; successivamente il capo d’accusa è stato di “Class A Misdemeanor” e la cauzione è salita a 25.000 dollari. Il rapper ha pagato la cifra ed è attualmente in libertà.
