A tre anni dalla seconda prova lunga, RACINES, i C’mon Tigre sono tornati con Twist Into Any Shape. Ad anticipare lo streaming del nuovo singolo viene pubblicato il videoclip curato dall’animatore Donato Sansone. Il clip raccoglie alcuni video meme danzerecci per costruire l’intreccio di passi e movenze che animano il pezzo, un contagioso afro-electronic-beat all’incrocio tra Sahara blues, Fela e Caribou, pronto ad accendersi ritmicamente e giustificare così un collage apparentemente surreale ma che in realtà è un tributo alla potenza atavica del ballo.
Nell’immobilità forzata di questi tempi, ci siamo messi ad immaginare scenari in cui la gente si muoveva un sacco, letteralmente esagerando i loro movimenti, tipo una specie di gigantesca danza collettiva. Abbiamo chiesto a Donato Sansone, un vero e proprio maestro del non senso che in realtà ha un sacco di senso, di provare ad immaginare questo fiume di movimenti. “Twist Into Any Shape” è una rinascita per noi, è ciò che ci fa alzare in piedi e stare bene, cambiando un po’ la nostra postura, la nostra forma.
C’mon Tigre
All’epoca dell’uscita di RACINES – recensito su queste pagine da Stefano Pifferi – avevamo colto l’occasione per intervistarli direttamente nella loro tana (o meglio della loro Factory). Ai link potete consultare/rileggere entrambi gli articoli.