C’era tanta attesa per Megalopolis, il 26esimo film di Francis Ford Coppola che ha fatto il suo debutto al Festival di Cannes. Un’opera dalla gestazione lunga 40 anni, per cui il leggendario regista de Il Padrino e Apocalypse Now ha investito 120 milioni di dollari di tasca propria. L’attesa, tuttavia, è stata accompagnata anche dalle polemiche: secondo un articolo del Guardian, infatti, durante le riprese Coppola si sarebbe lasciato andare a una serie di comportamenti inappropriati nei confronti delle comparse. In particolare, avrebbe fatto sedere alcune donne sulle sue gambe e cercato di baciare delle ragazze in topless per “mettere gli attori nell’umore giusto”.
Il produttore esecutivo del film, Darren Demeter, ha dichiarato che il suo comportamento era dettato dalla necessità di spiegare al meglio la scena, e che Coppola non sarebbe “mai stato a conoscenza di alcuna denuncia di molestie o comportamenti scorretti durante il progetto”.
Intanto, sono uscite le prime recensioni del film, che sembrano non avere vie di mezzo. La penna di Peter Bradshaw sul Guardian scrive che Megalopolis è un film “super noioso”, “senza passione”, il cui difetto principale è quello di voler apparire come un film futurista e avveniristico ma in realtà ha ispirazioni datate. Peter Debruge su Vanity ha criticato la scelta di proiettare il film su schermo IMAX, visto che la regia del film è incentrata in larga parte sui primi piani e potrebbe essere apprezzata benissimo “anche sugli schermi degli iPhone”. Inoltre, ha giudicato la scenografia pacchiana e inadatta per un live action.
Positivo il giudizio di Damon Wise su Deadline, che ha definito Megalopolis un “capolavoro moderno e folle” che sarà d’ispirazione per le generazioni future. Su Le Monde, Mathieu Macheret scrive che è il film è “un grande viaggio barocco”, ma pieno di buchi e di personaggi a malapena abbozzati.
Durante la conferenza stampa a Cannes, Francis Ford Coppola ha rivelato, inoltre, che sta lavorando a un altro film.
Francis Ford Coppola at the Megalopolis press conference ✨
“I’ll be here in 20 years. If there’s a way I can make the film a little better, I will try. But I know I’m done with it because I’ve already started writing another film. That’s how I know I’m finished.” pic.twitter.com/pkwZjZGzeR
— Letterboxd (@letterboxd) May 17, 2024
Secondo la sinossi ufficiale, Megalopolis è una favola ambientata in un’immaginaria America moderna. La città di New Rome deve cambiare, causando un conflitto tra Cesar Catilina (Adam Driver), un artista geniale che cerca di saltare in un futuro utopico e idealistico, e il suo oppositore, il sindaco Franklyn Cicero (Giancarlo Esposito), che rimane impegnato in uno status quo regressivo, perpetuando l’avidità, gli interessi personali e la guerra. In mezzo a loro c’è Julia Cicero (Nathalie Emmanuel), figlia del sindaco, il cui amore per Cesar ha diviso le sue lealtà, costringendola a scoprire cosa crede che l’umanità meriti veramente.